GP Cechia
Marc Marquez: “Il pilota fa l’ultima differenza, ma la moto è più importante. Non facile lottare con Bagnaia”
Adesso Marc Marquez fa ancora più paura. Il detentore del titolo approfitta dell’assenza forzata di Marco Bezzecchi, vince la gara lunga e si avvicina sensibilmente al pilota Aprilia in occasione del GP di Cechia, decimo appuntamento valido per il Mondiale 2026 di MotoGP, evento appena concluso sul tracciato di Brno. Adesso infatti la furia di Cervera è a soli -40 punti.
Con una gara ricca di personalità lo spagnolo in sella alla Ducati ha resistito agli attacchi della Trackhouse di Ai Ogura, poi piazzatosi al secondo posto davanti all’altra rossa guidata da Francesco Bagnaia. Non poco soddisfatto, lo spagnolo ha commentato quanto fatto in conferenza stampa: “E’ stata gestita bene, abbiamo fatto qualche cambiamento per essere più rilassato sulla moto rispetto a ieri, ha perso un po’ di performance ma stavo bene; non è stato facile stare dietro Pecco, ho usato molto la gomma posteriore, sono stati sei giri veramente lunghi”.
L’iberico ha proseguito: Il pilota ha fatto la differenza? Alla fine siamo uno sport dove il pilota fa l’ultima differenza, la moto è più importante. E la nostra funziona. Oggi negli ultimi giri la moto aveva di più. Bisogna continuare a lavorare così, abbiamo modificato due o tre cose, Ogura era forte, noi eravamo lì, ma anche Diggia e Pecco andavano fortissimo“.
Marquez ha infine chiosato: “Oggi ho fatto gli ultimi tre giri in apnea, non mi fidavo di Ogura. Lui è fortissimo. Ma una frase di una persona famosa nel paddock recita: vince chi più resiste, non chi è più veloce. Adesso è momento di resistere“.