GP Olanda

Jorge Martin: “Oggi non avevo aderenza, ho sofferto per tutta la gara”

Mattia Fierro

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Jorge Martin / comunicato Aprilia

Il sabato del Gran Premio di Olanda 2026, decimo appuntamento del Mondiale MotoGP, si conclude con il grande risultato di Raul Fernandez. Sul circuito di Assen, il centauro spagnolo ha infatti conquistato una Sprint Race ricca di sorpassi ed ha confermato la sua pericolosità in vista della gara lunga di domani. Per l’iberico si tratta della seconda vittoria stagionale in una gara corta.

L’Aprilia Trackhouse può festeggiare una storica doppietta, la prima nella classe regina, con il secondo posto di Ai Ogura. Completa il podio la Ducati del VR46 Racing Team di Fabio Di Giannantonio. Segue in quarta piazza Marco Bezzecchi che ha vinto il duello con il suo compagno di squadra Jorge Martin, quinto all’arrivo. Lo spagnolo non sfrutta la partenza dalla pole e non guadagna sulla testa del Mondiale.

Come riportato da Motorsport, questo il commento di Martin sulla sua Sprint:Onestamente, ero davvero molto contento dopo le qualifiche di essere tornato in pole position dopo quasi due anni. Ero felicissimo e pronto per la gara. All’inizio, nelle prime curve, mi sentivo bene. Sono riuscito a riconquistare la testa della corsa, ma mi sono subito reso conto di non avere aderenza. Ho sofferto per tutta la gara, fino al traguardo. Giro dopo giro, la situazione peggiorava sempre di più, e alla fine cercavo solo di mantenere la posizione. Gli ultimi tre giri sono stati molto difficili per tenere le Ducati alle mie spalle. Ho avuto sensazioni molto negative rispetto al resto del weekend. Credo ci fosse qualcosa di strano oggi. Questo, penso, spiega la mia scarsa prestazione nello sprint”.

Sulla natura del problema ha concluso:Non so esattamente cosa sia successo, ma non avevo aderenza. Non avevo contatto con il posteriore, quindi ho iniziato a faticare. Credo che faccia parte del processo di apprendimento con l’Aprilia. Modifichiamo delle cose sulla moto: a volte funziona, a volte no. Oggi non era la direzione giusta. Domani torneremo più forti”.

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