GP Cechia

MotoGP, Aprilia e Bezzecchi ritrovano competitività nel venerdì di Brno, ma Marquez è in agguato

Erik Nicolaysen

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Bezzecchi / Lapresse

Il venerdì di Brno va in archivio con cinque piloti racchiusi in due decimi e mezzo che hanno saputo scendere sotto un muro invalicabile fino a stamattina, quello dell’1:52. Grande equilibrio dunque nelle posizioni di vertice almeno per quanto riguarda l’attacco al tempo effettuato nelle pre-qualifiche del Gran Premio di Cechia, nono capitolo del Mondiale MotoGP 2026.

Aprilia ha piazzato due moto davanti a tutti, con Ai Ogura che ha siglato il miglior crono in 1’51″735 risultando finalmente efficace sul giro secco e ponendo le basi per un possibile weekend da assoluto protagonista. In seconda posizione, a soli 91 millesimi dal compagno di marca giapponese, troviamo il leader del campionato Marco Bezzecchi al termine di una giornata che possiamo definire solida e vissuta in crescendo.

Alle spalle del Bez si sono inserite le tre Ducati più quotate attualmente, con Fabio Di Giannantonio che ha pescato il jolly a fine turno con la gomma nuova balzando in top3 mentre Francesco Bagnaia e Marc Marquez sono stati abbastanza costanti per tutto il giorno dimostrando anche un buon passo. Attenzione soprattutto al fenomeno catalano, che ha trovato sin da subito un gran ritmo e sembra avere il potenziale per puntare al bersaglio grosso sia nella Sprint che soprattutto nella gara lunga.

Mai sottovalutare inoltre la KTM di un sempre temibile Pedro Acosta, che ha pagato quasi mezzo secondo nel time-attack ma resta l’unica credibile alternativa alle case italiane. Weekend in salita invece per Jorge Martin, primo inseguitore di Bezzecchi in campionato ma costretto ad affrontare il Q1 in qualifica dopo essere rimasto fuori di un soffio dalla top10.

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