GP Ungheria

Moto3, dal velocissimo Mugello al tortuoso Balaton. Quiles vuole ripartire

Alessandro Passanti

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Moto3 / LaPresse

Prosegue senza soluzioni di continuità la stagione del Motomondiale. In questo caso, dopo il fine settimana del Gran Premio d’Italia, sarà tempo del Gran Premio d’Ungheria, ottavo appuntamento della stagione. Per quanto riguarda la Moto3 ci attende un weekend di capitale importanza. Il motivo è semplice.

Avremo una stagione? Già, questa è la domanda che alberga sopra la classe più leggera. Se avessimo risposto prima del Mugello probabilmente avremmo virato verso il “no” dato che Maximo Quiles era reduce da 4 vittorie e 2 secondi posti in sei uscite. L’undicesimo posto della gara toscana, invece, ha fatto vedere come lo spagnolo sia “umano” e che potrebbe non avere già messo in ghiaccio il titolo.

Il fine settimana magiaro si disputerà sul tortuoso Balaton Park, una delle piste che richiedono meno velocità dell’intero calendario e dove i giochi di scie sono meno redditizi, esattamente l’opposto rispetto al Mugello. Ci attende, quindi, una gara di gruppo nella quale ad ogni curva e chicane ci sarà battaglia. Maximo Quiles, dunque, proverà a riprendere il suo cammino per tenere a debita distanza i rivali che, in larga parte, sono tutti connazionali spagnoli.

La classifica generale vede al comando il murciano classe 2008 con 145 punti e ben 52 lunghezze di vantaggio su Alvaro Carpe, reduce da due secondi posti consecutivi. Terza posizione per Adrian Fernandez a quota 89, mentre Brian Uriarte, vincitore al Mugello, è quarto con 67 punti. In poche parole i distacchi sono già amplissimi e Maximo Quiles sa di avere in mano la stagione. In casa Italia, come al solito, si cercherà il guizzo giusto. Guido Pini ha deluso nella gara di casa con un 15° posto ben poco brillante, mentre Matteo Bertelle ha chiuso 12° e proverà a ripetere il podio di Le Mans.

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