Calcio

Mondiali 2026, netti successi di Argentina e Norvegia: Messi ed Haaland si prendono la scena

Roberto Santangelo

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Argentina-Algeria / IPA Sport

Nette affermazioni di Norvegia ed Argentina all’esordio ai Mondiali 2026 di calcio: Haaland (doppietta per lui) e compagni travolgono l’Iraq con un sonoro 4-1, mentre Messi (tripletta personale) e soci regolano l’Algeria per proprio per 3-0.

Nel secondo incontro del Girone I la Norvegia supera l’Iraq per 4-1 ed aggancia la Francia in vetta alla classifica. Nel primo tempo alla mezz’ora di gioco passa la formazione europea: cross di Wolfe che taglia tutta l’area di rigore, Haaland in spaccata tocca quel tanto che basta per aprire le marcature. Al 39′, però, l’Iraq pareggia: cross di Al Ammari, Hussein sceglie bene il tempo ed il suo colpo di testa è vincente.

L’equilibrio si spezza subito: al 43′ incomprensione nella difesa irachena, il retropassaggio verso il portiere è corto ed Hassan calcia proprio addosso ad Haaland, che firma così la rete del 2-1. Nella ripresa l’Iraq spinge alla ricerca del pareggio, ma la Norvegia resiste e poi chiude la partita: al 76′ Odegaard calcia dal corner e con una sorta di terzo tempo cestistico Ostigard stacca di testa e firma il 3-1. In pieno recupero Hussein nel tentativo di anticipare di testa l’avversario in area colpisce e manda nella propria porta per il definitivo 4-1.

Nel primo match del Girone J l’Argentina regola con lo score di 3-0 l’Algeria con la tripletta di Messi. Nella prima frazione iniziano meglio gli africani, che all’8′ vanno anche in gol con Chaibi, ma un fuorigioco vizia l’azione e porta all’annullamento del gol al VAR. Al 17′ De Paul lancia Messi, che controlla la palla, si porta al limite e lascia partire la conclusione vincente.

Nella ripresa allo scoccare dell’ora di gioco arriva il raddoppio: conclusione dal limite di De Paul, il portiere algerino non trattiene e Messi da due passi deve solo appoggiare in rete. Al 76′ Gonzalez serve Messi, che batte l’avversario diretto e dal limite spara la staffilata che si insacca nell’angolino: tripletta per Messi, che aggancia Klose a quota 16 reti ai Mondiali, in testa alla classifica cannonieri di tutti i tempi. Finisce 3-0.

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