Roland Garros

Monaco: “Arnaldi ha una personalità straripante. Ho fiducia in Cobolli, ma il servizio di Aliassime è uno spauracchio”

Alessandro Passanti

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Flavio Cobolli / LaPresse

L’Italia scrive la storia al Roland Garros 2026 e non ha la minima intenzione di fermarsi. Anche se con pesanti assenze il contingente italiano porta ben 3 rappresentanti ai quarti di finale dopo le imprese di Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Di questo e molto altro si è parlato nella puntata odierna di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport, con la terra rossa parigina ovviamente grande protagonista.

Guido Monaco, commentatore tecnico di Eurosport, inizia da un punto ben preciso, ovvero dal fatto che l’assenza dei primi 2 giocatori al mondo si stia facendo sentire: “Il ko di Jannik Sinner ha cambiato ogni scenario, contando anche che Carlos Alcaraz non c’è a Parigi. La loro assenza ha reso più incerto il torneo che sta diventando spettacolare. La situazione è chiara: quando hai in tabellone uno o due dominatori sai già, molto spesso, chi saranno i finalisti. Ok l’ammirazione, l’attesa e tutto il resto, ma non è che sia un grande spettacolo. Con il ko di Sinner è esploso un torneo che, anche senza italiani, sarebbe davvero bello con battaglie, rimonte e match infiniti. Tutta un’altra musica rispetto alla Finale di Madrid con Zverev sconfitto nettamente in campo quasi senza giocare”. 

Passiamo al match della notte, ovvero quello che ha messo di fronte Arnaldi a Tiafoe con l’azzurro in grado di rimontare e chiudere al quinto dopo cinque ore e mezza di gioco: “Una partita pazzesca. Nel quinto set c’era ancora qualità. Magari gli scambi erano ridotti, ma hanno tenuto un livello pazzesco. Che dire? Vedere questo match era da cuore in gola anche perchè ad un certo punto l’inerzia era tutta per lo statunitense, ma Arnaldi nei momenti importanti ha dimostrato una straripante personalità. Una vittoria incredibile ed una storia di pari grado. Ricordiamo che un mese fa era a rischio Challenger! Invece ha messo in scena a Parigi una delle partite più emozionanti e incredibili che abbia mai visto”.

Il favorito al momento sembra Zverev. Ce la farà il tedesco a vincere il suo primo torneo del Grande Slam? “Non penso che al momento contro Jodar, per esempio, la tensione possa paralizzarlo. Dopotutto ha già giocato finali Slam. Magari proprio in quella occasione vedremo il peso dell’essere favorito sulle sue spalle. Ad ogni modo ci attendono dei quarti di finale uno più bello dell’altro”.

Tra le imprese di ieri, ovviamente, il successo di Berrettini contro Cerundolo:Mi ha dato gioia vedere Matteo lottare in quel modo. L’argentino penso fosse il miglior avversario possibile da incontrare per le caratteristiche. Ovviamente rimaneva il dubbio fisico su Berrettini, ma ha risposto bene da quel punto di vista e per fortuna ha chiuso in poco tempo. Un appunto? Doveva andare a rete di più. Con 10 volèe avrebbe chiuso il match molto prima. Ha giocato punti pesanti e lo ha fatto sempre bene. Ha saputo recuperare sotto 3-6 nel tie-break, ma anche in quel frangente mi sentivo che avrebbe vinto”.

Da un romano all’altro: Flavio Cobolli: “Dopo due set spettacolari si è un po’ complicato la vita. Non so come sia stato messo in difficoltà, anche perché pensavo ad uno Svajda scarico dopo aver già centrato un ottimo risultato”. 

Il suo avversario ora sarà il pericoloso Felix Auger Aliassime:Una ottima versione del canadese. Lo vedo in crescita. Contro Tabilo ha vinto facilmente. L’avversario è stato un fantasma che è sparito progressivamente dal campo. Senza dubbio ha lasciato amaro in bocca per un incontro che poteva essere più interessante. Aliassime al servizio è il solito spauracchio. In questo torneo ha messo in campo prime importanti nei momenti clou. Se è centrato ha un dritto che fa sempre paura, mentre per ora è stato sollecitato poco sul rovescio, che comunque è sufficiente. Nel complesso è il solito Aliassime molto competitivo che, tuttavia, propone ancora momenti di debolezza. Cobolli lo ha già battuto e vedo ottimismo. Direi match da 50-50″. 

Tra i vincitori di maratone di questi turni c’è anche Jodar.Il match contro Carreno Busta è stato davvero particolare. Penso che il primo set vinto da Carreno Busta sia stato uno dei migliori giocatori nel torneo. Sul 6-4 4-0 Jodar sembrava fuori dal torneo. L’avversario, invece, gli ha dato modo di tornare in partita dal terzo parziale. Jodar ha preso fiducia mentre il suo connazionale è uscito dal campo. Non c’è più stata storia. Jodar conferma di avere carattere, ma al servizio fa troppo poco per ora. Gioca un tennis rischioso e se non stai bene fisicamente fai fatica. Contro Zverev? La differenza di stile potrebbe farsi sentire e, nel caso, potrebbe proporci una grandissima partita. Se, tuttavia, lo spagnolo non sarà al massimo fisicamente e mentalmente non avrà chance”. 

Un altro tennista molto atteso ai quarti di finale sarà ovviamente Fonseca:Devo essere sincero, vedendolo al primo turno mi aveva lasciato davvero perplesso. Mi dava la sensazione che giocasse con il freno a mano tirato. Dopo la maratona con Prizmic, invece, si è sbloccato e lo ha confermato soprattutto con i successi pesanti su Djokovic e Ruud. Sicuramente è da corsa, ha speso tanto ma, come ben sappiamo, la testa fa la differenza alla lunga”.

Proseguiamo con gli altri tornei: “Oggi saranno in campo anche Bolelli/Vavassori nel doppio. Il tabellone si è aperto molto dato che diverse teste di serie importanti sono uscite. Oggi gli azzurri giocheranno un quarto di finale da super-favoriti poi in semifinale vedremo. Nel torneo femminile, invece, zero americane ai quarti fa sicuramente notizia. Nei match che vedremo c’è Kalinskaya che ha la chance della vita contro Chwalinska, quindi il derby ucraino nel quale preferirei vincesse Kostyuk e il match interessante Andreeva-Cirstea. La rumena potrebbe travolgere l’avversarie? Non penso perchè l’altra ha armi per difendersi”. 

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