Atletica
Micol Majori firma il personale nei 3000 a Marsiglia. Lando vince nell’alto, Arese e Tecuceanu non decollano
Nella serata in cui i riflettori dell’atletica mondiale erano puntati su Oslo per la tappa norvegese della Diamond League, alcuni azzurri come Micol Majori e Manuel Lando erano impegnati in terra francese nell’ambito di un meeting a Marsiglia valevole come evento di livello Challenger del World Athletics Continental Tour. Le notizie che arrivano sul fronte italiano sono contrastanti, anche se il percorso verso gli Europei di Birmingham è ancora lungo.
La prestazione più incoraggiante in casa Italia è quella di Majori, che ha dominato la scena sulla distanza dei 3000 metri migliorando di quattro secondi e mezzo il personale (8:51.50 indoor a Valencia lo scorso 31 gennaio) con un 8:47.00 che la proietta al dodicesimo posto nelle liste nazionali all-time. La 28enne milanese continua dunque il suo percorso di crescita in un 2026 sin qui piuttosto positivo, che l’ha vista progredire anche nei 1500 indoor e nei 10 km su strada.
Nell’alto maschile Manuel Lando, reduce da un incoraggiante 2.23 a San Vito al Tagliamento, si è imposto superando 2.21 all’ultimo tentativo disponibile e poi dando l’assalto senza successo prima a 2.25 e poi a 2.27, che gli avrebbe regalato il minimo per gli Europei ed il primato personale. Podio tutto azzurro completato da Federico Celebrin in 2.18 e da Ernesto Pascone in 2.10.
Forma ottimale ancora da inseguire per Catalin Tecuceanu, settimo negli 800 in 1:49.28 al debutto stagionale, mentre Pietro Arese non è andato oltre la decima piazza in un 1500 non velocissimo con il crono di 3:41.96.