Tennis
McEnroe snobba Sinner: “L’assenza di Alcaraz fa davvero male: è il miglior rappresentante del tennis”
Il Roland Garros conclusosi domenica con il trionfo di Alexander Zverev su Flavio Cobolli al termine di una maratona durata cinque set è stato uno dei tornei più imprevedibili degli ultimi anni. A far rumore, più di tutto, l’assenza preventiva di Carlos Alcaraz e il malore che ha costretto Jannik Sinner alla resa nel match di secondo azzurro.
La leggenda americana John McEnroe si è espresso sull’ assenza dai campi del giocatore iberico con parole molto chiare: “Ero depresso, deluso dal fatto che non sarebbe stato qui” , ha detto McEnroe nell’ultima puntata del podcast Off Court With Greg Rusedski. “È il miglior rappresentante che abbiamo nel nostro sport in questo momento, per quello che porta al gioco, e quindi la sua assenza fa davvero male”.
Sull’andamento folle dell’edizione 2026 del Roland Garros: “Sono state due settimane folli che in qualche modo hanno compensato. Si è aperta la porta perché persone che non pensavano di trovarsi in questa posizione hanno avuto un’opportunità. Da questo punto di vista è una cosa positiva“.
Sulla mancanza dei più forti nei tornei di maggior prestigio: “Quando il tuo miglior giocatore, il primo o il secondo – chiunque tu voglia considerare il più forte – manca, fa male. Quando ho saputo che si è ritirato anche da Wimbledon è stata una delusione. Stiamo tutti praticamente pregando e sperando che possa tornare il prima possibile“.