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Matteo Berrettini sfrutta il forfait di Musetti e sarà a Wimbledon: evitato lo scoglio delle qualificazioni

Erik Nicolaysen

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Berrettini / Lapresse

La dolorosa rinuncia di Lorenzo Musetti all’imminente torneo di Wimbledon ha innescato una reazione a catena che coinvolge almeno altri due tennisti italiani. Innanzitutto Matteo Berrettini entra ufficialmente nel main draw dei Championships senza dover passare dalle qualificazioni, dopo non aver ricevuto una wild card dagli organizzatori dello Slam londinese.

Il giocatore romano, finalista sui campi di Church Road nel 2021 e da sempre un grande specialista sull’erba (con anche il doppio titolo al Queen’s nel biennio 2021-2022), era fuori dalla top100 al momento della chiusura delle iscrizioni per il tabellone principale del terzo Major stagionale e ha quindi rischiato di dover affrontare le “quali” per poter far parte dei 128 protagonisti di Wimbledon 2026.

Per sua fortuna nelle ultime settimane sono arrivati alcuni forfait che lo hanno fatto avanzare nella graduatoria degli alternate fino alla notizia odierna della mancata partecipazione di Musetti, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio rimediato a Roma. Da capire anche le condizioni di Berrettini, reduce dal problema all’anca (gli ultimi esami avevano escluso lesioni) che lo aveva costretto ad alzare bandiera bianca durante il quarto di finale del Roland Garros contro Matteo Arnaldi.

Per un tennista azzurro che non disputerà le qualificazioni, ce ne sono altri due che sperano di entrare in extremis nel tabellone cadetto dei Championships. Stiamo parlando del giovane emergente Federico Cinà e di Raul Brancaccio, adesso rispettivamente primo e secondo degli esclusi quando mancano cinque giorni al via del tabellone di qualificazione sui campi di Roehampton.

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