Tennis

Matteo Berrettini festeggia la vittoria su Wawrinka: “Bel successo contro una leggenda. Ho retto dal punto di vista fisico”

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Matteo Berrettini / Lapresse

Una partita che racchiude in sé emozioni a pioggia. Matteo Berrettini supera Stan Wawrinka al primo turno di Wimbledon 2026 al termine di un match spettacolare chiuso con il punteggio di 6-7 7-6 7-6 7-6 in oltre 4 ore di gioco. Il tennista romano ha saputo giocare al massimo livello in ogni parziale, piegando la tenace resistenza dell’elvetico che sta per dire “addio” al tennis giocato a 41 anni suonati.

Al termine dell’incontro, nella classica intervista post-match a bordo campo, Matteo Berrettini ha iniziato rendendo onore al suo avversario.Stan è una leggenda di questo sport e oggi l’ha dimostrato ancora una volta. Senza dubbio è stato un onore aver giocato con lui”.

Passando alla sfida sul manto erboso londinese, il trentenne romano analizza quanto avvenuto:Una battaglia di 4 set chiusi tutti al tie break ed uno addirittura 18-16. Sono stato in grado di reggere dal punto di vista fisico, ma non lo sai finché non ci sei. Ci si allena molto ma queste partite non possono essere replicate in allenamento. Siamo stati in campo più di 4 ore, mi piace giocare al meglio dei 5 set. Prima del torneo ero contento dell’accoppiamento al primo turno contro Stan, sapendo che avremmo giocato sul Campo 1. Sono contento di essere in campo e per questo devo dire grazie a tutto il mio team”.

Matteo Berrettini sottolinea un aspetto fondamentale:Dopo Parigi abbiamo lavorato ogni singolo giorno e non è affatto scontato. Il torneo non è finito ora testa alla prossima partita”.

Ha parlato anche Stan Wawrinka palesemente emozionato e con le lacrime agli occhi:Ritirarmi? Non vorrei farlo ma so che è il momento. La ragione per la quale ho continuato a giocare così a lungo è perchè questo sport mi ha dato tante emozioni come questo ultimo match su questo campo così speciale. Non è la prima volta che sono qui ma oggi davvero mi sono spinto ai limiti. Complimenti a Matteo per una splendida vittoria. Non è facile dire addio a quello che si ama ma sono orgoglioso di avere giocato qui ancora una volta”. 

Exit mobile version