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Matteo Arnaldi virtualmente ultima testa di serie a Wimbledon con il forfait di Musetti, ma in tanti possono superarlo

Erik Nicolaysen

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Arnaldi / IPA Sport

Matteo Arnaldi è reduce da una straordinaria stagione sulla terra battuta che non soltanto gli ha consentito di rientrare tra i primi 100 al mondo dopo quasi un anno di calvario per via di un problema al piede, ma addirittura lo ha proiettato ad un passo dal best ranking (fu n.30 nel 2024) ed in lizza per essere testa di serie al sorteggio di Wimbledon.

Purtroppo però un virus lo ha costretto a non scendere in campo contro Flavio Cobolli nella semifinale del Roland Garros, e successivamente Arnaldi ha scelto di non disputare nessun torneo sull’erba di preparazione verso i Championships. Il 25enne ligure poteva permettersi questa programmazione, non avendo sostanzialmente punti da difendere in questo periodo, però altri tennisti impegnati sui prati in queste settimane hanno avuto terreno fertile per tentare il sorpasso in classifica.

Ad oggi il nativo di Sanremo occupa la 35ma posizione del ranking ATP Live con 1336 punti e si aggiudicherebbe virtualmente l’ultima delle 32 teste di serie per Wimbledon grazie ai forfait già ufficiali di Carlos Alcaraz, Lorenzo Musetti e Valentin Vacherot. Se da qui a domenica la situazione dovesse rimanere questa, Arnaldi entrerebbe tra i primi 32 del seeding ai Championships (il sorteggio del main draw prenderà in considerazione la classifica di lunedì 22 giugno).

Matteo dovrà però guardarsi le spalle da ben sette tennisti che hanno ancora la possibilità aritmetica di scavalcarlo e di estrometterlo dal novero delle teste di serie in occasione dello Slam londinese. Il più temibile in tal senso è il francese Corentin Moutet, al quale basterebbe vincere altre due partite al Queen’s (contro Davidovich Fokina e poi eventualmente con uno tra Paul e Van de Zandschulp) per completare il sorpasso.

Attenzione anche ai seguenti giocatori, che supererebbero però Arnaldi nel ranking del 22 giugno soltanto vincendo il rispettivo torneo in cui sono ancora in gioco: Raphael Collignon, Yannick Hanfmann, Fabian Marozsan ed Ethan Quinn ad Halle; Van de Zandschulp e Hamad Medjedovic al Queen’s.

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