GP Cechia
Marco Bezzecchi si cosparge il capo di cenere: “Non ci sono giustificazioni: chiedo scusa a tutti”
Marco Bezzecchi fa mea culpa: il pilota italiano dell’Aprilia è stato sospeso e non prenderà parte alla gara del GP della Cechia 2026 di MotoGP. La sanzione è stata accettata dal team, che non presenterà ricorso alla Corte d’Appello Internazionale: l’azzurro non sarà al via a Brno.
Bezzecchi era stato sospeso ieri per aver colpito con uno schiaffo un commissario dopo essere caduto nel corso della Sprint, poi l’Aprilia aveva presentato ricorso, che però era stato rigettato confermando la decisione. Stamane sono arrivate le scuse del pilota su Instagram, poi l’Aprilia ha fatto sapere che non vi saranno altri ricorsi.
Oltre alle parole anche i fatti: questa mattina il leader del Mondiale si è presentato in pista ed è andato a chiedere scusa di persona al marshall colpito ieri. I due si sono abbracciati e poi il pilota dell’Aprilia si è sciolto in un pianto liberatorio, anche per la tanta tensione accumulata in queste ore.
Le parole di Marco Bezzecchi: “Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista. Mi dispiace anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi“.