GP Cechia
Marco Bezzecchi agrodolce dopo il venerdì di Brno: “Bene sul passo e time attack, ma dal punto di vista fisico…”
Marco Bezzecchi non può che essere soddisfatto al termine delle pre-qualifiche del Gran Premio della Cechia, nono appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sul tracciato di Brno il pilota romagnolo ha compiuto passi in avanti importanti rispetto al turno mattutino e ha sfiorato la migliore prestazione assoluta.
Il miglior tempo della sessione porta la firma di Ai Ogura in 1:57.735 con 91 millesimi di vantaggio su Marco Bezzecchi, quindi terzo Fabio Di Giannantonio a 207. Quarta posizione per Pecco Bagnaia a 248, quinta per Marc Marquez a 253 mentre è sesto Pedro Acosta a 493. Settimo tempo per Joan Mir a 518 millesimi, ottavo Diogo Moreira a 580, nono Fermin Aldeguer a 585 mentre completa la top10 Raul Fernandez a 619 che beffa Jorge Martin per 11 millesimi.
Al termine del venerdì sul tracciato ceco il pilota del team Aprilia ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Siamo solo al venerdì per cui non abbiamo ancora fatto niente. Sicuramente, però, posso dire che abbiamo iniziato con il piede giusto con un lavoro importante che ci ha dato buone basi. Nel pomeriggio siamo andati forte, l’unico dispiacere è il lato fisico. Pensavo di stare meglio. Vedremo se, con il passare dei giorni, la situazione migliorerà. Cosa sento? Mi fa male la gamba e mi si addormenta il piede purtroppo”.
Il leader della classifica generale prosegue nel suo racconto: “Con la moto mi trovo bene e sono contento di come abbiamo lavorato, sia questa mattina con un approccio soft, sia questo pomeriggio nel quale sono migliorato giro dopo giro. L’unica cosa è che, come detto, speravo di stare meglio dal punto di vista fisico. Fino a questa mattina mi sentivo bene prima di girare, poi dopo 4-5 giri della FP1 ho iniziato a soffrire un po’ anche se giravo senza forzare. Oggi però ho avuto un buon passo, sono stato veloce nel time attack per cui bene così. La pista è bellissima e dà grande carica. Dopo il Balaton Park venire in un tracciato così è una goduria”.