Atletica

Marcell Jacobs da brividi a Parigi! Scende con decisione sotto i 10″ ed è 3° ad un soffio dagli americani!

Stefano Villa

Pubblicato

il

Marcell Jacobs / Lapresse

Che classe, che tonicità, che carisma, che grinta, che caparbietà. Che passo in avanti, che crescita, che ritorno. Soltanto lui, il Messia dell’atletica tricolore, l’uomo che ha reso possibile quello che alle nostre latitudini sembrava pura fantascienza, l’italiano che ha vinto i 100 metri alle Olimpiadi. Marcell Jacobs ha illuminato la scena allo Stadio Charléty di Parigi, dove si è disputata una tappa della Diamond League, il massimo circuito internazionale itinerante di atletica.

Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 ha corso i 100 metri in un brillante 9.96 con 0,1 m/s di vento a favore, migliorando di tre centesimi lo stagionale siglato lo scorso 4 giugno al Golden Gala di Roma: al suo ritorno in gara dopo la confortante prestazione offerta allo Stadio Olimpico di Roma, quando scese sotto i dieci secondi dopo quasi due anni, il velocista lombardo ha fatto apprezzare un gesto tecnico in evidente crescita e ancora fortemente migliorabile, a dimostrazione di una caratura sconfinata.

Il 31enne è uscito brillantemente dai blocchi di partenza, è piaciuto tantissimo in fase di accelerazione, la transizione è stata decisamente ritoccata rispetto a quanto visto nella Città Eterna, ha lottato spalla a spalla con due avversari di lusso, nel lanciato è parso pimpante ed è sembrato in spinta fin sul traguardo, chiudendo con energia, a riprova di una condizione fisica brillante come non si vedeva da parecchio tempo. Il ritorno sotto l’ala di coach Paolo Camossi e il durissimo lavoro eseguito negli ultimi mesi, senza intoppi fisici, lo hanno completamente rigenerato.

Nella capitale francese, dove due anni fa si espresse in 9.85 e fu quinto ai Giochi (ma si correva a Saint-Denis), Marcell Jacobs ha firmato la decima prestazione personale della carriera (è primatista europeo con il 9.80 dell’apoteosi di Tokyo). L’azzurro si è fermato a un soffio dagli americani: Travyon Bromell ha dettato legge in 9.91, riuscendo addirittura a battere Noah Lyles, Campione Olimpico di Parigi 2024 fermatosi a 9.92 dopo il trionfo di Roma.

Il Messia è davvero vicinissimo all’elite e oggi si è lasciato alle spalle una concorrenza di lusso: il sudafricano Akani Simbine (9.97), lo statunitense Jordan Anthony (9.99 per il Campione del Mondo sui 60 metri indoor), il keniano Ferdinand Omanyala (10.02), il canadese Andre De Grasse (10.02 per il Campione Olimpico dei 200 metri a Tokyo) e il britannico Jeremiah Azu (10.18).

Marcell Jacobs è balzato al comando delle liste europee stagionali, sorpassando il tedesco Owen Ansah (9.98) e il britannico Romell Glave (9.98): il miglior viatico quando manca un mese e mezzo agli Europei, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto, dove il nostro portacolori andrà a caccia del terzo sigillo continentale consecutivo. Il mondiale stagionale resta nelle mani del giamaicano Oblique Seville con il 9.82 di Kingston. Prossimo appuntamento il 1° luglio a Eisenstadt (Austria), per una tappa del World Continental Tour (livello silver, il terzo circuito internazionale per importanza): arriverà una nuova progressione del velocista lombardo?

Exit mobile version