Roland Garros
Maja Chwalinska dalle qualificazioni alla finale di Parigi: “Sono in una bolla, non so cosa stia succedendo”
Dalle qualificazioni alla finale del Roland Garros 2026. Non si ferma l’incredibile cammino parigino di Maja Chwalinska, n.114 al mondo, che ha sconfitto anche Diana Shnaider in due set per 7-6 6-4 e tornerà in campo sabato 6 giugno per affrontare l’altra russa Mirra Andreeva nel match con in palio il titolo. La 24enne polacca è diventata nel frattempo la seconda qualificata nell’Era Open a raggiungere l’ultimo atto di uno Slam dopo Emma Raducanu, che riuscì poi addirittura a vincere lo US Open 2021.
“È stata una partita molto impegnativa, sia mentalmente che fisicamente. Il primo set è stato una grande battaglia, abbiamo dato tutto. Sono molto orgogliosa del mio sforzo e sono super felice per la vittoria. Il supporto del pubblico? Sono rimasta sorpresa, è stato un grande momento per me. Apprezzo davvero tanto questo sostegno e ne sono grata. Sento che il pubblico mi ha aiutato molto e mi ha dato tanta energia oggi. Sento ancora di essere in una bolla, non so bene cosa stia succedendo, sono solo molto felice di essere qui. Cerco di concentrarmi su ogni singola partita e dare tutto. Dopo il torneo ci sarà tempo per elaborare tutto e fare un bel respiro dentro e fuori“, ha detto Chwalinska in conferenza stampa.
La mancina di Dabrowa Gornicza aveva già battuto a Parigi negli ultimi dieci giorni diverse giocatrici di alto profilo come la campionessa olimpica Qinwen Zheng, ma anche Elise Mertens, Maria Sakkari e Anna Kalinskaya: “La fiducia è sicuramente cresciuta. Prima non avevo avuto molte esperienze e opportunità per giocare contro giocatrici così forti e così in alto in classifica. È la prima volta che ho questa chance e sono felice di sfruttarla. Ora so che la mia classifica mi permetterà di giocare più spesso i grandi tornei. Vedremo come andrà più avanti, ma per ora cerco solo di concentrarmi su un’altra partita“.
Sulle emozioni provate al termine dell’incontro subito dopo il match point: “Onestamente non so cosa mi passasse per la testa, ero sotto shock. Ho provato gioia, sorpresa, tante emozioni tutte insieme, mi sono sentita molto sopraffatta. Cosa farò il giorno prima della finale? Dormirò, berrò il mio tè e guarderò qualcosa di bello, magari un po’ di tennis, perché sono un po’ una fissata di tennis. E basta. Non sono una persona molto superstiziosa, ma i miei allenatori lo sono. Loro mangiano pizza tutti i giorni, ogni giorno, e siamo qui da tre settimane. Prenderemo un sacco di peso, sarà terribile, ma non posso dirgli di no, magari porta bene, non lo so“.
Chwalinska ha poi raccontato la sua grande passione per questo sport: “Ero la fan numero uno di Roger Federer. Quando ho iniziato a giocare a tennis era tutto su Roger, poi su Rafa e poi su Novak. Adesso prego che Novak continui a giocare così posso vederlo ancora. Sono molto grata di essere cresciuta in questa era. A volte riguardo i vecchi match, li guardo giocare e mi sembra poesia. Oggi guardo più spesso le mie amiche, ma se c’è una bella partita mi piace guardare, per esempio adoro Carlos e Jannik. Prima però era tutto incentrato sui Big Three“.
“Direi che per me non cambia nulla: sto giocando a tennis. È cambiato solo il palcoscenico, ma per il resto gioco e mi alleno come sempre. Voglio vincere qualsiasi partita stia giocando, tutto qui. Il motivo per cui fatico a elaborare tutto questo credo sia il ‘salto’. Non fingiamo che qualcuno se lo aspettasse: ero fuori dalla top100 e ora sono in finale in uno Slam. È una cosa molto grande, per questo è difficile da elaborare“, ha aggiunto la polacca.
Sulle sue condizioni fisiche attuali dopo aver giocato nove partite dal 18 maggio in poi: “Per quanto riguarda il raffreddore, ho iniziato a sentirmi peggio dopo il quarto turno. Oggi mi sento meglio di ieri, quindi penso di essere sulla via della guarigione. Per quanto riguarda il tifo del pubblico, non ne ho idea, ma posso dire che sono enormemente grata e spero che vengano anche sabato“.