Scherma
L’Ungheria ferma in semifinale la corsa dell’Italia nella spada femminile. Fiamingo in difficoltà
Non è stato finora l’Europeo delle spadiste azzurre. Ad Antony l’Italia si ferma in semifinale nella prova a squadre e cercherà di vincere almeno la finale per il bronzo per tornare a casa con almeno una medaglia. Il quartetto composto da Alberta Santuccio, Giulia Rizzi, Rossella Fiamingo e Gaia Caforio è stato sconfitto dall’Ungheria per 38-30.
Purtroppo Fiamingo ha vissuto grandi difficoltà nei due assalti disputati: prima un 6-2 subito da Muhari e poi un 4-1 da Buki che hanno portato l’Italia sotto di sei stoccata (8-14). Un vantaggio che le ungheresi hanno conservato fino all’ultimo assalto, quando Giulia Rizzi si è anche portata sul -1 sempre contro Muhari. Purtroppo la friulana si è bloccata sul più bello e c’è stato il nuovo allungo della magiara che ha chiuso 38-30.
Eppure sembrava una giornata decisamente positiva per l’Italia, che aveva cominciato il proprio cammino demolendo la Gran Bretagna con un perentorio 45-14. Successivamente nei quarti le azzurre hanno passeggiato anche contro la Germania, vincendo per 36-14.
Nella finale per il bronzo le azzurre affronteranno l’Ucraina, che nell’altra semifinale si è arresa nettamente alla Francia per 45-33. L’Italia deve assolutamente sperare ora di conquistare il titolo nel fioretto maschile per essere certa di vincere il medagliere altrimenti ci potrebbe essere il forte rischio del sorpasso francese.