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Luciano Darderi ferma le ambizioni di Hanfmann, buon esordio sull’erba di Maiorca

Federico Rossini

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Luciano Darderi / LaPresse

Dopo un match anche più complesso di quanto indica il punteggio conclusivo, Luciano Darderi si qualifica per i quarti di finale dell’ATP 250 di Maiorca. Sulle Isole Baleari l’italiano nativo di Villa Gesell, in Argentina, supera per 7-5 6-3 il tedesco Yannick Hanfmann, guadagnandosi così un appuntamento con il portoghese Nuno Borges, oggi vittorioso sull’altro tedesco Jan-Lennard Struff.

Pronti via, e che per Darderi questa sia men che facile come giornata al servizio lo si capisce subito: deve annullare immediatamente una palla break, poi nel terzo game va ai vantaggi. A salvarlo è più di una volta il servizio, che quest’oggi tocca ottime punte a tutti i livelli. Dal canto suo, Hanfmann decanta tranquillità quando serve, è aggressivo in risposta e sfrutta anche qualche momento non semplice del suo avversario per arrivare, sul 3-3, ad altre due palle break, di nuovo annullate da Darderi. Di qui in avanti il set somiglia a una gimkana: altre due palle break mancate da Hanfmann, un set point non sfruttato dall’italiano, che però riesce a chiudere il conto alla terza opportunità sul 6-5, portandosi perciò sul 7-5.

Il secondo set continua a essere un bel problema per Darderi alla battuta, visto che Hanfmann lo tiene continuamente sotto torchio. Il primo game finisce ai vantaggi, il terzo vede l’italiano annullare due palle break, nel quinto c’è un 15-40 e poi altre tre chance di allungo per il tedesco, ma Luciano è sempre pronto con qualche arma, sia essa il servizio o qualcosa di più proteso verso la rete. E, naturalmente, anche nel settimo le cose non possono essere da meno: sul 3-3 è un’altra la chance che Darderi riesce a cancellare. Subito dopo, però, passaggio a vuoto di Hanfmann prontamente sfruttato dal classe 2002: sul 30-40 rovescio da fuori dal campo che trova impreparato il tedesco, break. E, pochi minuti dopo, con la necessità di tirar giù il 14° ace sul terzo match point, arriva anche la conclusione.

Nonostante le molte peripezie del match, alla fine è Darderi a vincere più punti (84-79), nonostante si trovi a servire praticamente il doppio delle volte di Hanfmann (108 prime contro 55). La sua fortuna è che rimangono buone tutte le percentuali, anche se inferiori a quelle dell’avversario (45/62, 73%, contro 27/35, 77%). E, nei fatti, sono i dettagli che fanno la differenza, in forma di 12 palle break annullate.

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