Scherma

Lucia Martin-Portugues batte la favorita Egorian e sale sul tetto d’Europa nella sciabola

Fabrizio Testa

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Lucia Martin-Portogues / IPA Agency

Si conclude con la vittoria a sorpresa di Lucia Martin-Portugues la prima giornata valida per i Campionati Europei 2026 di scherma, rassegna in scena questa settimana sulla pedana di Antony, in Francia. L’iberica ha conquistato con merito la medaglia d’oro nella sciabola femminile, battendo in rimonta la favoritissima russa Jana Egorian.

Ma andiamo con ordine. Nel penultimo atto la spagnola ha avuto la meglio sull’ucraina Alina Komashchuk, superata per 7-15 in totale scioltezza, complice anche un parziale di 0-6 che le ha concesso di amministrare senza patema alcuno la situazione. Uno scenario totalmente diverso rispetto a quanto successo poi nella disputa finale, contrassegnata da una remuntada al cardiopalma.

L’inizio infatti è stato tutta a trazione dell’esperta russa, capace di portarsi prima sul 7-3 e, successivamente, su un favorevole 11-7, preludio della grande scalata da parte della furia rossa che, spalle al muro, ha risalito la china sfruttando dei colpi rapidi fino a pareggiare i conti inserendosi sul un affondo nella preparazione della rivale. Seguirà dunque una serie di botta e risposta che confluiranno sul 13-13. Nell’attimo decisivo è Martin-Portugues ad essere più lucida, ottenendo il gradino più alto del podio con un attacco al ferro e con un altro tiro vincente che è valsa l’esplosione di gioia finale.

In semifinale Egorian si è invece liberata della padrona di casa Toscane Tori (medaglia di bronzo insieme a Komaschuk), battendola con un secco 15-9  in un assalto indirizzatosi dopo il 5-5, momento in cui la nativa di Tibilisi si è resa protagonista dello strappo che le ha poi permesso di amministrare il vantaggio fino alla fine dell’incontro.

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