Ciclismo

Lorenzo Finn vince il Giro d’Italia NextGen: “Era un obiettivo stagionale. Non dovevo cadere i primi giorni, poi…”

Stefano Villa

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Lorenzo Finn / Lapresse

Lorenzo Finn ha rispettato il pronostico della vigilia e ha vinto il Giro d’Italia NextGen 2026, facendo la differenza nel fine settimana conclusivo: prima il dominio in salita a Monte Livata, poi la buona prova a Piana delle Mele e oggi il sigillo nella cronometro individuale di L’Aquila. Il Campione del Mondo U23 è così salito sul gradino più alto del podio indossando la maglia rosa, con un vantaggio di 2’10” sull’ecuadoriano Mateo Ramirez e 2’35” sul brasiliano Henrique Bravo.

L’alfiere della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies ha ribadito ancora una volta di essere in possesso di importanti mezzi tecnici e di poter guardare all’immediato futuro con grande ottimismo, in vista del definitivo passaggio tra i professionisti previsto per la prossima stagione. Il 19enne ligure, che in questa annata agonistica aveva prevalso al Giro del Belvedere e al Palio del Recioto (tra gli under 23), prima di ritirarsi per infortunio al Tour de France, ha onorato al meglio uno degli eventi più importanti del suo 2026.

Lorenzo Finn ha espresso tutta la propria soddisfazione al termine della premiazione:È stata una giornata perfetta, e abbiamo chiuso in grande stile una corsa a cui puntavo fin da inizio stagione. Oggi non volevo prendere rischi, ma allo stesso tempo era un bel test contro il tempo. È stato bello vincere, perché abbiamo disputato una settimana eccezionale come team, e vedere premiati anche i miei compagni di squadra mi rende molto felice”.

L’azzurro ha poi proseguito nella propria disamina: “Sapevo che nei primi giorni la cosa più importante era non cadere, venendo anche da un infortunio come quello occorso al Tour of the Alps, quindi non ho voluto prendere rischi. Le ultime tre tappe mi si addicevano, e ho dimostrato di avere una gran gamba in salita. Portare questa maglia rosa a casa è motivo di grande orgoglio“.

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