Ciclismo

Lorenzo Finn verso il Giro NextGen: “L’apice dello sviluppo fisico non è a 19 anni. Infortunio superato”

Andrea Addezio

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Lorenzo Finn / IPA Sport

Lorenz Finn, detentore del titolo iridato Under 23 e atleta della Red Bull – BORA – hansgrohe Rookie è stato ospite dell’ultima puntata di Bike Today, trasmissione in onda sul canale YouTube di OA Sport. Il recupero dall’infortunio, l’avvicinamento al Giro Next Gen e il lavoro di preparazione sono stati i principali temi affrontati.

Sul recupero dall’infortunio: “Adesso è passato appena un mese e quindi l’infortunio non è proprio nuovo, però con l’operazione ho recuperato in fretta. In bici non ho fastidi, avverto qualche noia un po’ nella vita di tutti i giorni quando devo effettuare alcuni piegamenti. Ad inizio stagione non parto mai fortissimo, ma non è nemmeno in programma. Poi dal Recioto ho iniziato ad andare forte, il Tour of the Alps è stato una conferma. Se vedi quel che facciamo in allenamento, i numeri sono abbastanza simili, basta replicarli in gara, anche se è difficile. Sapevo di potercela fare, è stata una bella conferma“.

Sul prossimo Giro Next Gen: “Una bellissima esperienza correre una corsa del genere con la maglia di campione del Mondo sulle spalle. Il modo di correre non cambia, avremo gli occhi puntati addosso. Avere un uomo in più in squadra che mi può aiutare è fondamentale. Siamo una squadra forte e bilanciata. Di sicuro ci correranno un po’ contro come è successo alla Liegi. Sono fiducioso. Vedendo cosa fanno i miei coetanei c’è la voglia di essere lì, non ho fretta, la squadra, a lungo termine, ha fiducia in me. L’apice dello sviluppo non è a diciannove anni, fisiologicamente a quell’età un atleta non è pronto al cento per cento. Se puoi fare gare con i professionisti è un perfetto equilibrio“.

Sul lavoro in altura e i prossimi appuntamenti: “Quando siamo in altura facciamo un blocco di lavoro importante in vista del Giro. I risultati si vedono quando torni a casa. Adesso è tutto un processo di fatica in vista di giugno, se tutto va bene dovrei essere in piena forma. Correrò il Giro, i Campionati italiani. Un po’ di riposo e poi, come lo scorso anno, l’Avvenire e i Mondiali“.

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