Ciclismo
Lorenzo Finn raggiante: “Volevo guadagnare secondi, era la tappa più dura. Gestito il finale”
Lorenzo Finn ha ipotecato la conquista del Giro d’Italia NextGen 2026: ieri aveva attaccato sulla salita finale di Monte Livata e aveva vinto la sesta tappa, oggi ha saputo gestirsi in maniera brillante sull’ascesa conclusiva di Piana delle Mele e ha concluso al terzo posto, rafforzando ulteriormente la maglia rosa. Il 19enne ligure può fare affidamento su un vantaggio di 1’16” sull’ecuadoriano Mateo Ramirez, 1’18” sul brasiliano Henrique Bravo, 2’23” sul francese Rémi Arsac alla vigilia della cronometro conclusiva di L’Aquila.
L’alfiere della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies ha espresso la propria soddisfazione al termine della giornata odierna: “Il mio obiettivo principale oggi era conservare la maglia rosa e guadagnare secondi. Ci sono riuscito. Credo che oggi fosse la tappa più dura di questo Giro, siamo al settimo giorno di gara e credo che tutti siamo un po’ stanchi. La squadra ha fatto comunque un ottimo lavoro: abbiamo controllato nella prima parte facendo Passo Lanciano ad un buon ritmo“.
Il Campione del Mondo Under 23 ha poi proseguito nel proprio racconto: “Successivamente sono iniziati gli attacchi con Sparfel e altri che hanno formato un gruppettino, io ho gestito il finale. La vittoria di tappa non è arrivata ma sono comunque contento“. Il ciclista italiano è così proiettato verso uno dei risultati più importanti della sua giovane carriera e si spera che possa essere un bel trampolino di lancio per il prossimo futuro.