Ciclismo
L’Italia risale nel ranking UCI dopo il Giro. Pellizzari sprofonda, volo pindarico di Piganzoli, Vingegaard avvicina Pogacar
Il ranking UCI è stato letteralmente riscritto al termine del Giro d’Italia 2026: dopo tre settimane di intensa competizione sulle strade del Bel Paese (senza dimenticarsi degli altri eventi di minore importanza disputati in contemporanea in giro per tutto il mondo), la classifica stilata dall’Unione Ciclistica Internazionale ha subito importanti scossoni, cambiamenti e modifiche, che per alcuni versi hanno dato un nuovo volto alle varie graduatorie.
L’Italia è riuscita a guadagnare una posizione nel ranking per Nazioni e si è issata al quinto posto, scavalcando la Gran Bretagna e portandosi a 1.145 lunghezze di distacco dalla Slovenia. Il Belgio continua a dettare legge con ampio margine nei confronti della Danimarca e della Francia, mentre l’Australia ha superato i Paesi Bassi per la settima piazza. Ricordiamo che non si tratta di una graduatoria fine a se stessa, perché contribuirà a determinare i posti a disposizione per ogni Nazione ai Mondiali e alle Olimpiadi di Los Angeles 208.
Christian Scaroni ha perso tre posizioni, ma resta il migliore italiano e l’unico all’interno della top-20 (17mo). Giulio Pellizzari paga a caro prezzo le difficoltà riscontrate durante la Corsa Rosa: il giovane marchigiano, che non ha difeso la sesta piazza finale di dodici mesi fa, è scivolato indietro di dodici posizioni e ora staziona al 29mo gradino, superato da Jonathan Milan (la vittoria di Roma e i vari piazzamenti di tappa gli ha permesso di scalare 18 posizioni, diventando 28mo).
La maglia azzurra portata fino a Roma e il giorno in maglia rosa hanno contribuito alla scalata di Giulio Ciccone (+5, 25mo), Antonio Tiberi era assente e ha perso 18 posizioni (57mo), Filippo Ganna ha vinto la cronometro individuale (+16, 69mo) e si trova dietro a Matteo Trentin (+1, 64mo). Volo pindarico di Davide Piganzoli: ottavo posto in classifica generale facendo da gregario a Jonas Vingegaard, 69 posizioni recuperata e 78mo posto. Da annotare anche il +31 di Alberto Bettiol (93mo), che si trova in top-100 insieme a Filippo Zana, Andrea Vendrame, Luca Mozzato.
Lo sloveno Tadej Pogacar svetta in testa al ranking ATP, ma è stato avvicinato dal danese Jonas Vingegaard, che ha vinto il Giro d’Italia con tanto di cinque affermazioni di tappa. Il nordico si è portato a 2.405 punti di ritardo dal balcanico in vista del duello che infiammerà il Tour de France durante il mese di luglio. Bella ascesa dell’austriaco Felix Gall, secondo alla Corsa Rosa e capace di un balzo di 13 posizioni per inserirsi in quinta piazza, tra il messicano Isaac del Toro e il britannico Tom Pidcock.
RANKING UCI AL 3 GIUGNO 2026
RANKING UCI INDIVIDUALE (TOP-10)
- Tadej Pogacar (Slovenia) 11.630
- Jonas Vingegaard (Danimarca) 9.225,14
- Remco Evenepoel (Belgio) 5.717,86
- Isaac Del Toro (Messico) 4.719
- Felix Gall (Austria) 4.053
- Tom Pidcock (Gran Bretagna) 3.808,38
- Paul Seixas (Francia) 3.520,33
- Mathieu van der Poel (Paesi Bassi) 3.333
- Arnaud De Lie (Belgio) 3.132
- Florian Lipwitz (Germania) 3.103,86
RANKING UCI ITALIANI (TOP-200)
17. Christian Scaroni 2.524
25. Giulio Ciccone 2.224,88
28. Jonathan Milan 2.149
29. Giulio Pellizzari 2.120
57. Antonio Tiberi 1.357,5
64. Matteo Trentin 1.201,14
69. Filippo Ganna 1.165,83
78. Davide Piganzoli 1.086,57
93. Alberto Bettiol 896
95. Filippo Zana 891
96. Andrea Vendrame 888
99. Luca Mozzato 857
112. Giovanni Lonardi 791,43
113. Diego Ulissi 786
121. Davide Ballerini 729
122. Marco Frigo 725,95
123. Matteo Malucelli 723 §
128. Edoardo Zambanini 713
140. Matteo Sobrero 660
141. Simone Velasco 654
150. Alessandro Fancellu 616
163. Lorenzo Fortunato 571
168. Andrea Raccagni Noviero 554
181. Damiano Caruso 497
192. Simone Gualdi 479
197. Ludovico Crescioli 472
199. Matteo Moschetti 471
200. Lorenzo Finn 470,86
RANKING UCI PER NAZIONI (TOP-10)
- Belgio 21.105,19
- Danimarca 18.842.02
- Francia 18.206,04
- Slovenia 15.163
- Italia 13.828,92
- Gran Bretagna 12.568,64
- Australia 11.057,5
- Paesi Bassi 10.813,72
- USA 9.427,04
- Norvegia 8.845,5