Pallavolo
L’Italia riparte in VNL femminile da Manila: esordio insidioso contro una Cechia in grande crescita
Parte da Manila il secondo capitolo della Volleyball Nations League 2026 dell’Italia femminile, chiamata a confermare quanto di buono mostrato nella prima settimana di gare disputata a Brasilia. Le azzurre di Julio Velasco esordiranno nella Pool 5 affrontando la Cechia, una delle squadre che più hanno sorpreso nella fase inaugurale della competizione e che si presenta all’appuntamento filippino con grande entusiasmo dopo un filotto di risultati prestigiosi.
L’Italia arriva nelle Filippine forte di un bilancio di tre vittorie e una sola sconfitta, maturato contro Bulgaria, Paesi Bassi e Turchia, con l’unico stop arrivato al tie-break contro il Brasile padrone di casa al termine di una sfida di altissimo livello tecnico. Le indicazioni raccolte in Sudamerica sono state particolarmente positive per un gruppo profondamente rinnovato rispetto a quello che ha conquistato l’oro olimpico e che continua a mostrare profondità di organico, qualità tecnica e grande capacità di adattamento.
Per la sfida inaugurale di Manila, Velasco si affiderà ancora alla regia di Carlotta Cambi e Francesca Scola, mentre in attacco riflettori puntati su Ekaterina Antropova, sempre più convincente nel nuovo ruolo di schiacciatrice-ricevitrice. Saranno importanti anche il contributo di Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini, Stella Nervini, Merit Adigwe e della novità Josephina Obossa, inserita nel roster per questa seconda settimana. Al centro torna una pedina fondamentale come Sarah Fahr, affiancata da Linda Nwakalor, Denise Meli e Linda Manfredini, mentre la seconda linea sarà guidata dai liberi Eleonora Fersino e Ilenia Moro.
Dall’altra parte della rete ci sarà una Cechia che rappresenta probabilmente la rivelazione assoluta della prima settimana di Nations League. Le ceche hanno conquistato quattro successi consecutivi, imponendosi contro Cina, Belgio e Thailandia, oltre a disputare una gara più che dignitosa contro la Polonia, una delle grandi favorite della manifestazione. Il successo all’esordio contro la Cina padrona di casa ha dato fiducia a una nazionale che negli ultimi mesi ha compiuto uno dei maggiori balzi in avanti nel ranking mondiale.
Il tecnico della Cechia è il greco Ioannis Athanasopoulos che potrà contare sulle alzatrici Kveta Grabovska, 24 anni ma già una grande esperienza in giro per i campionati europei. Lo scorso anno ha giocato in Grecia nel AO Markópoulo Revoil e il prossimo sarà in Francia con la maglia dell’Évreux Volley-Ball, e Anna Pragerová, 20 anni, prodotto del vivaio del VK Dukla Liberec. Le opposte sono Monika Brancuska, 22 anni, in forza al VfB Suhl LOTTO Thüringen in Germania e Gabriela Orvosova, vista in Italia due anni fa nelle fila del Roma Volley (con cui ha vinto la Challenge Cup) e dallo scorso anno in Turchia, in forza al Nilüfer Belediyespor.
Le schiacciatrici titolari sono Helena Grozer, 38 anni, in Italia conosciuta meglio con il cognome da nubile, Havelkova, con stagioni a Sassuolo, Monza, Busto Arsizio e Perugia e ora in forza al Cangrejeras de Santurce a Portorico, e Michaela Mlejnkova, lo scorso anno in forza al Bergamo e dalla prossima stagione trasferita all’Olympiacos Piraeus in Grecia. In rosa ci sono anche nel ruolo di bande ricevitrici Eva Svobodova, 29 anni, da due stagioni in forza al Bordeaux Mérignac Volley in Francia, e Bara Rejmanova, 18 anni, impegnata in patria nel Národní Volejbalové Centrum.
Le centrali sulla carta titolari sono Ela Koulisiani, 24 anni, al secondo anno in Italia in forza all’Honda Cuneo Granda Volley, e Magdalena Jehlářová, nelle ultime due stagioni negli States al LOVB Atlanta e dal prossimo anno in Italia al San Giovanni in Marignano. In panchina ci sono Lucie Janska, 20 anni, in forza al Národní Volejbalové Centrum nel campionato di casa, ed Ema Kneiflová, 24 anni, dalla scorsa stagione in Brasile con la maglia del Tijuca Tênis Clube. I liberi sono Daniela Digrinova, al terzo anno con la maglia del Capital at Work Tchalou Volley in Romania, e Veronika Dostalova, 34 anni, punto di forza del PVK Olymp Praha.