Pallavolo
L’Italia impartisce una lezione di volley al Giappone e riemerge in Nations League: Antropova super, passo da Final Eight
L’Italia ha prontamente rialzato la testa nella Nations League 2026 di volley femminile, sconfiggendo il Giappone con un perentorio 3-0 (25-21; 25-23; 25-18). Dopo la brutta battuta d’arresto rimediata ieri mattina contro gli USA con il massimo scarto, le azzurre hanno travolto la temibilissima compagine asiatica, oggi apparsa ben lontana dalla propria miglior forma e incapace di impensierire con continuità le ragazze del CT Julio Velasco.
Le Campionesse del Mondo in carica hanno così chiuso la propria avventura a Pasig City (Filippine) con all’attivo tre vittorie su quattro partite disputate, imponendosi in uno scontro diretto di fondamentale importanza per la qualificazione alla Final Eight della massima competizione internazionale itinerante. L’Italia si è issata al terzo posto in classifica generale con 6 vittorie (19 punti), alle spalle degli USA e del Brasile (al momento a quota sette affermazioni).
Le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 hanno compiuto un passo in avanti importante verso l’ammissione agli atti conclusivi, riservati alle prime sette classificate e alla Cina in qualità di Paese organizzatore a Macao (se le asiatiche dovessero rientrare nelle prime sette posizioni, allora verrebbe ripescata l’ottava). Tutto si deciderà nella prossima tappa a Hong Kong dall’8 al 12 luglio, dove verranno affrontate Ucraina, Belgio, Canada e Cina.
Prestazione sopra le righe da parte della schiacciatrice Ekaterina Antropova (17 punti), oggi tornata a distinguersi nel nuovo ruolo accanto a Stella Nervini (10) e a Loveth Omoruyi (10). La palleggiatrice Carlotta Cambi (3) ha ben sfruttato anche le centrali Sarah Fahr (9) e Linda Nwakalor (8), buon lavoro del libero Eleonora Fersino. Tra le fila del Giappone le migliori sono state Ishikawa (12), Yamada (11), Wada (9) e Sato (9).
LA CRONACA DI ITALIA-GIAPPONE
Avvio di primo set molto equilibrato (7-7), poi l’Italia riesce a mettere la freccia: fiondata di Antropova dalla seconda linea, pestata di Ishikawa, errore di Sato, ace di Cambi e muro di Nwakalor per il 12-7. Le azzurre sono brave a conservare il margine con i colpi di Antropova e Omoruyi (15-11), le tante difese delle asiatiche non tramortiscono la nostra Nazionale, un diagonale di Omoruyi e un primo tempo di Nwakalor valgono il 20-16. Nel finale si fanno sentire Fahr con un muro, Nervini con un vincente e poi Fahr per chiudere i conti con un primo tempo.
Le Campionesse del Mondo trovano il break già in apertura della seconda frazione: mani-out di Antropova, muro di Fahr, ace di Nwakalor (3-0). Un primo tempo di Fahr e un pallonetto di Antropova catturano l’attenzione (9-6), poi Omoruyi e Nervini spingono in fase offensiva, seguiti da un grande vincente di Antropova (13-9). La schiacciatrice si scatenata con altri due colpi mirabili e l’Italia prende il largo sul 16-10, che si trasforma presto in 21-14 (ace di Cambi. Sembra fatta, ma le azzurre subiscono un’incredibile rimonta fino al 23-23. Nel momento più critico sono Fahr (primo tempo) e Antropova (ace) a ruggire per chiudere i conti.
Mani-out di Nervini, ace di Omoruyi e diagonale di Nervini per il 3-0 in avvio della terza frazione, che diventa rapidamente 8-2 con due muri di Fahr e un ace di Nwakalor. Le azzurre conservano bene il vantaggio con un’ottima prestazione offensiva (14-8 e 18-12), nel finale non concedono nulla e vanno a chiudere i conti con il diagonale di Antropova.