Formula 1

Lewis Hamilton nuovo condottiero Ferrari. Posizione delicata per Leclerc

Erik Nicolaysen

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Hamilton / Lapresse

Dopo una prima stagione da incubo a Maranello, Lewis Hamilton è tornato finalmente ad un ottimo livello con questa nuova generazione di monoposto e sembra aver conquistato in pista a suon di performance e risultati il ruolo di nuovo leader (tecnico ed emotivo) della Ferrari spodestando un Charles Leclerc attualmente in grande difficoltà e nel momento forse più duro da quando corre con la Rossa in F1.

Il “Re Nero” ha dato seguito alle convincenti prestazioni effettuate in Canada e a Montecarlo (due secondi posti), stravincendo nuovamente il confronto diretto interno con il compagno di squadra monegasco e soprattutto riuscendo nell’impresa di spezzare l’egemonia Mercedes. Hamilton ha trionfato a Barcellona con una prova di forza a dir poco esaltante, estraendo tutto il potenziale di una SF-26 molto forte (anche grazie al massiccio pacchetto di aggiornamenti portato in Spagna) e facendo valere le sue qualità nella gestione delle gomme in una condizione di caldo rovente.

Il sette volte campione del mondo ha costruito il successo odierno in qualifica, agguantando una preziosa prima fila, per poi impostare una strategia alternativa che ha messo in difficoltà il muretto box Mercedes grazie ad un passo eccezionale nel secondo e soprattutto nel terzo stint, quando ha avuto pista libera e ha potuto spingere al massimo tra i curvoni del Montmelò.

Il timing perfetto della Virtual Safety Car ha reso poi una formalità il suo ultimo stint, ma anche senza quel jolly aveva la velocità per poter rimontare e superare entrambe le Frecce d’Argento nel finale. Un vero trionfo su tutta la linea per Lewis, che adesso vola sulle ali dell’entusiasmo e può diventare un protagonista di questo Mondiale gara dopo gara.

L’altra faccia della medaglia in casa Ferrari vede un Leclerc per la prima volta alle corde da un punto di vista psicologico, perché in passato ha vissuto dei momenti difficili sul piano personale senza mai pagare pesantemente dazio rispetto ad un compagno di squadra a parità di macchina, mentre in questo caso il suo attuale periodo di “crisi” (nelle ultime tre gare è stato sempre inferiore a Hamilton, a prescindere poi dagli episodi) coincide con l’esplosione del veterano inglese. Charles ha comunque il talento e la forza per rialzarsi e rimettersi in bolla, contribuendo in maniera importante alla causa del team nella duplice rincorsa ai titoli mondiali.

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