Atletica

Leonardo Fabbri torna sopra i 22 metri al meeting di Pergine. Yeman Crippa centra il minimo per gli Europei nei 10.000

Erik Nicolaysen

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Fabbri / Grana FIDAL

Segnali incoraggianti nel percorso di avvicinamento verso gli Europei di Birmingham per Leonardo Fabbri, che mette a referto ben tre lanci oltre i 22 metri in occasione del meeting di Pergine. Il primatista italiano di getto del peso ha replicato al centimetro la misura della recente vittoria al Golden Gala, spingendosi fino a 22.14 al primo tentativo per poi infilare nella sua serie odierna anche un 22.03 al terzo ed un 22.04 all’ultimo turno (oltre ad un solido 21.75 al quinto).

Il 29enne fiorentino, campione d’Europa in carica, ha avuto ottime sensazioni sulla pedana trentina: “Finché c’è il doppio due non ci si può lamentare, ma oggi vado a casa anche un po’ arrabbiato per non aver fatto di più. Ho avuto belle sensazioni e sono contento perché sto tornando regolarmente su misure che mi erano mancate nell’ultimo periodo. Mi sono divertito a lanciare sulla pedana esterna al campo, con tanta gente a seguire la gara“, le sue parole riportate dal sito federale. Fabbri, capace di superare la soglia dei 22 metri dopo il 21.51 di domenica scorsa a Lucca, ha preceduto nella competizione odierna gli altri azzurri Zane Weir (20.96) e Riccardo Ferrara (20.62).

Tra le altre gare del meeting c’era grande attesa per il ritorno in pista di Yeman Crippa, vincitore due mesi fa della maratona di Parigi, che andava a caccia del minimo per gli Europei sui 10.000 metri. Il padrone di casa trentino ha centrato l’obiettivo della vigilia, scendendo sotto il tempo richiesto come standard di iscrizione per la rassegna continentale (27:50) grazie ad un crono di 27:43.23.

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