Atletica
Larissa Iapichino litiga con i centimetri: vittoria sfumata ad Hengelo, beffata di misura da una burkinabé
Larissa Iapichino ha concluso al secondo posto la gara di salto in lungo che ha animato il sempre prestigioso Meeting di Hengelo, tappa del World Continental Tour (livello gold, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza). La toscana si è resa protagonista di un balzo a 6.73 metri con 0,6 m/s di vento contrario in occasione dell’ultimo tentativo sulla sabbia della località dei Paesi Bassi, acme di una serie incominciata con un nullo e proseguita con 6.54, 6.69, 6.70, nullo.
La figlia di Fiona May, allenata da papà Gianni, si è dovuta accontentare della piazza d’onore, ad appena quattro centimetri dalla burkinabé Marthe Koala, capace di imporsi con la stoccata da 6.77 fatta registrare in occasione della seconda prova. La nostra portacolori è stata ancora beffata per un soffio, dopo che due settimane fa venne superata nella tappa di Diamond League a Stoccolma per un solo centimetro dalla francese Hilary Kpatcha (oggi terza con 6.63).
La sensazione è che ci siano i mezzi per progredire nelle prossime settimane, lungo il cammino che condurrà agli Europei di Birmingham (10-16 agosto). La 23enne si è fermata a venti centimetri dal suo stagionale di 6.93 siglato lo scorso 17 gennaio al coperto in quel di Ancona, preludio alla medaglia d’argento conquistata ai Mondiali Indoor, mentre la miglior prova all’aperto, in questa annata agonistica, resta il 6.78 di Stoccolma, dove si rese protagonista anche di un 6.84 ventoso.