Atletica
Kanyinsola Ajayi firma un tempo spaziale nei 100 metri: da 9 anni non si correva così veloce, ma il vento…
9″72. Tale è il tempo messo a segno da Kanyinsola Ajayi, ventunenne velocista nigeriano, nei 100 metri questa notte ai campionati universitari americani, la NCAA in buona sostanza, a Eugene. Si tratta del tempo più veloce mai corso dal 2017 a questa parte (c’era il 9″69 di Andre de Grasse). Ma ad accomunare il nigeriano e il canadese una cosa c’è.
Il vento. Sia l’uno che l’altro tempo, infatti, sono stati tempi ottenuti con un aiuto di Eolo un pochino superiore a quanto consentito dai regolamenti: +2.2 m/s. Anche così, ad ogni modo, resta una performance eccezionale, proprio per il fatto che da tanto tempo non si vedeva una tale capacità di andare veloce.
Ad arrivare secondo, dietro il portacolori di Auburn, in 9″82 è Jaiden Reid delle Cayman, mentre Jelani Watkins è terzo in 9″87, Davonte Howell quarto in 9″88, Eddie Nketia quinto in 9″95 e Mustapha Bokpin sesto in 9″99. Per la cronaca, Reid si è poi rifatto nei 200 in 19″63, nuovo record NCAA e delle Cayman. Ma anche sui 400 c’è un risultato da rimarcare, quello del ventenne Samuel Ogazi, in 43″38: è quarto miglior tempo della storia.
Nei 110 ostacoli, invece, vittoria di Ja’Kobe Tharp dopo il record mondiale in 12″75. Stavolta è 12″90, gli tiene testa Kendrick Smallwood, ma alla fine il vincitore resta lui per 5 centesimi. In sostanza, una giornata di quelle che non passeranno facilmente in quel di Eugene.