Pallavolo
Julio Velasco si scalda nel time-out: “Non lo faccio più allora il doppio cambio?”
L’Italia ha affrontato la Turchia nella terza partita della Nations League 2026 di volley femminile: dopo aver sconfitto la Bulgaria e i Paesi Bassi, le azzurre sono tornate in campo a Brasilia per incrociare le anatoliche nella rivincita della finale degli ultimi Mondiali, anche se entrambe le squadre erano prive di molteplici titolari (Paola Egonu, Myriam Sylla, Alessia Orro, Sarah Fahr, Anna Danesi, Melissa Vargas, Ebrar Karakurt, giusto per citarne alcune).
Le azzurre hanno dettato legge nel primo parziale, mentre nella seconda frazione hanno subito una rimonta da 7-1 e non sono riuscite a concretizzare un set-point sul 24-23. Partita in parità (1-1), ma le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 e Campionesse del Mondo in carica hanno rimesso il turbo nel terzo set, issandosi sul 13-7 e sul 20-14. In quel momento, però, ci sono stati un paio di passaggi a vuoto, con un’invasione e un attacco in rete di Binto Diop, che aveva commesso lo stesso errore anche nel set precedente.
Sul 20-16, il CT Julio Velasco ha chiamato un time-out e il Guru si è visibilmente scaldato con l’opposto, subentrata a Merit Adigwe in regime di doppio cambio (strategia adottata in passato con Paola Egonu ed Ekaterina Antropova, prima che quest’ultima venisse spostata di banda a partire dalla stagione appena incominciata).
Il Commissario Tecnico si è rivolto all’attaccante in maniera decisa: “Giochiamo con la testa, non con la forza. Non possiamo sbagliare, nel set precedente è stato identico. Non lo faccio il doppio cambio. Hai la palla troppo attaccata e vai a tutto braccio? (smorfia di dubbio, n.d.r.). Andiamo, dai“. Alla ripresa del gioco, l’Italia è riuscita a chiudere i conti nel terzo set, si è portata sul 2-1 e ha poi dettato legge anche nel quarto parziale, riuscendo così a vincere la partita.