Pallavolo

Julio Velasco: “Se un paio di palloni fossero girati… Trascinato il Brasile al completo al quinto set”

Stefano Villa

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Julio Velasco / FIVB

L’Italia è stata sconfitta dal Brasile al tie-break nella quarta partita della fase preliminare della Nations League 2026 di volley femminile: dopo aver perso i primi due set, le azzurre sono riuscite a rimontare e hanno trascinato la corazzata sudamericana quasi al completo (mancava Gabi) alla frazione decisiva, dove un paio di dettagli hanno fatto la differenza. La nostra Nazionale, priva di tantissime big per questa trasferta a Brasilia, è stata sconfitta dopo due anni: termina una striscia di 39 affermazioni consecutive.

Le azzurre archiviano in maniera soddisfacente la prima settimana della massima competizione internazionale itinerante, grazie alle affermazioni conseguite nei giorni scorsi contro Bulgaria, Paesi Bassi e Turchia. Tre successi che valgono il secondo posto provvisorio in classifica generale e che rappresentano una buona base per inseguire la qualificazione alla Final Eight, a cui parteciperanno le prime sette classificate insieme alla Cina organizzatrice.

Il CT Julio Velasco ha analizzato la prestazione attraverso i canali federali: “Ne avevamo parlato prima della partita che questa era una sfida che si poteva perdere o vincere ma nel corso della quale non avremmo mai dovuto mollare. Siamo rientrati tante volte nel corso del match, sbagliando tanto, più del solito ma comunque abbiamo trascinato il Brasile, praticamente al completo e davanti al suo pubblico, al quinto set. Se un paio di palloni fossero girati diversamente chissà cosa sarebbe potuto essere”.

Il Guru ha poi proseguito:Il bilancio di questa trasferta è più che positivo, perché torniamo a casa con tre vittorie, una sconfitta e solo 4 set persi e tanta esperienza, perché partite come queste valgono dieci partite normali. Se poi consideriamo che l’unica che aveva giocato titolare lo scorso anno è una ragazza di 22 anni, è facile capire che stiamo lavorando bene e che dobbiamo continuare così. Abbiamo vissuto una partita molto bella e intensa divertente anche da dirigere. Quando poi vedo le ragazze restare nel match, pur non facendo la miglior pallavolo possibile, non posso che essere doppiamente soddisfatto”.

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