Pallavolo
Julio Velasco non convinto da Antropova schiacciatrice: “Meglio nel suo ruolo”. Finite le vacanze delle big: “Rientreranno tutte”
Nelle ultime stagioni si era a lungo chiacchierato della possibilità di schierare Ekaterina Antropova nel ruolo di schiacciatrice, in modo da poter avere a disposizione un sestetto dinamitardo, che potesse contare sulla presenza contemporanea in campo di due bomber di razza come la stessa Kate e Paola Egonu. Il CT Julio Velasco ha deciso di sperimentare il nuovo modulo durante le prime due settimane della Nations League di volley femminile, in cui l’Italia ha vinto sei partite sulle otto disputate (sconfitte soltanto contro il Brasile e gli USA) e si è inserita al terzo posto in classifica generale.
Antropova è stata spostata di banda e non ha sfigurato, ma la sensazione è che sia mancato qualcosa per convincere completamente di banda e così contro il Giappone il Guru è tornato sui suoi passi: Kate opposto, Loveth Omoruyi e Stella Nervini come martelli. Le azzurre si sono imposte con un secco 3-0 e l’esperimento di Antropova come schiacciatrice è giunto al capolinea, come ha dichiarato lo stesso Velasco attraverso i canali federali: “Antropova è tornata nel suo ruolo naturale: si vede che la cosa funziona meglio. È finito il test in posto 4: secondo me noi abbiamo bisogno di lei, del doppio cambio e abbiamo bisogno che giochi partite intere o spezzoni, come la semifinale del Mondiale. Quindi, credo sia meglio così”.
Si ritornerà dunque sullo schema che negli ultimi due anni ha permesso di conquistare la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024, conquistare i Mondiali 2025 e alzare al cielo due Nations League, inanellando una striscia di 39 successi consecutivi: Antropova verrà utilizzata in regime di doppio cambio con Egonu: “Abbiamo bisogno di lei nel suo ruolo. Abbiamo bisogno del doppio cambio e abbiamo bisogno che alcune giocatrici possano entrare in determinate situazioni di partita, come già successo in passato“.
Un passaggio sulla partita odierna: “Abbiamo giocato molto bene contro una squadra molto difficile come il Giappone. Sono state brave le ragazze a mantenere un ritmo molto alto come quello delle avversarie. Abbiamo difeso molto, abbiamo coperto, abbiamo attaccato e battuto molto bene. Quindi, sono molto soddisfatto. Contro gli Stati Uniti è stata una partita difficile: abbiamo perso il primo set, che potevamo vincere, e poi le statunitensi hanno giocato molto bene. Sono molto contento di come sia andata contro il Giappone. Dopo due settimane di gare, l’Italia ha sei vittorie e due sconfitte: è un risultato migliore di quanto ci aspettassimo”.
Sancita anche la fine delle meritate vacanze per diverse big, che avevano concordato un periodo di stop prolungato dopo la conclusione degli impegni con i rispettivi club. Prossimamente rientreranno dunque Paola Egonu, Myriam Sylla, Anna Danesi e Alessia Orro, come ha evidenziato il Commissario Tecnico: “Adesso rientreranno tutte le altre giocatrici, anche se qualcuna gradualmente per problemi fisici dopo il lungo periodo di riposo a cui non sono abituate. Dobbiamo fare con calma per arrivare alla terza settimana e alle finali in forma piena”.