Formula 1
Jérôme D’Ambrosio: “Hamilton ha sempre più in mano la Ferrari, con Leclerc dobbiamo risolvere la situazione”
Al termine del Gran Premio di Monaco 2026, in casa Ferrari convivono soddisfazione e interrogativi. Il secondo posto conquistato da Lewis Hamilton ha confermato la competitività della SF-26 sulle strade del Principato, mentre il ritiro di Charles Leclerc, causato da un problema ai freni e dal conseguente impatto contro le barriere, ha lasciato aperti diversi punti da chiarire all’interno del team.
A fare il punto della situazione è stato Jérôme D’Ambrosio, vice Team Principal della Rossa, che nel weekend monegasco ha rappresentato il team al posto di Fred Vasseur. Il dirigente belga ha innanzitutto sottolineato il valore del risultato ottenuto da Hamilton, capace di sfruttare al massimo il potenziale della vettura in una gara complessa e ricca di insidie.
“Hamilton ha massimizzato la prestazione e c’è un gap con la Mercedes“, ha spiegato D’Ambrosio a Sky Sport, riconoscendo sia il merito del sette volte campione del mondo sia il livello mostrato dalla concorrenza. Nonostante il podio ottenuto nel Principato, Ferrari continua infatti a confrontarsi con una Mercedes che, secondo l’analisi interna del team, mantiene ancora un vantaggio prestazionale.
Più delicata la situazione legata a Leclerc. Il monegasco, che nel fine settimana sembrava avere il passo per lottare nelle posizioni di vertice, ha visto la propria gara terminare prematuramente dopo il problema tecnico emerso in regime di Safety Car. D’Ambrosio ha evitato conclusioni affrettate, ribadendo la necessità di approfondire ogni aspetto dell’accaduto.
“Per quanto riguarda Leclerc, dobbiamo analizzare quello che non ha funzionato, per trovare insieme la miglior soluzione possibile per lui“, ha dichiarato il dirigente ferrarista, confermando la volontà della squadra di esaminare nel dettaglio le cause che hanno portato al ritiro del pilota di casa.
Nell’analisi del momento della Ferrari, D’Ambrosio ha poi evidenziato il crescente livello di confidenza raggiunto da Hamilton con la monoposto di Maranello. Un percorso di adattamento che, secondo il vice Team Principal, sta producendo risultati sempre più concreti. “La macchina la sta prendendo in mano Lewis, ci concentriamo gara dopo gara, sfruttando al massimo quello che abbiamo. La Mercedes è un passo avanti, ma ci ritroviamo in una posizione per vincere“, ha affermato.
Il messaggio che arriva da Ferrari è dunque improntato alla prudenza. “Una gara alla volta, non c’è una correlazione al 100% con quello che è accaduto in certe gare. È ancora presto per valutare le vetture su piste diverse. Andiamo a Barcellona e procediamo in maniera analitica. Non serve andare con troppe supposizioni, bisogna essere il più neutrali possibile“, ha concluso D’Ambrosio.