Atletica

Jenns Fernandez fa sognare l’Italia: tempi di lusso e possibile rinforzo per la 4×100. Ma è convocabile?

Stefano Villa

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Jenns Reynold Fernandez / IPA Agency

Jenns Reynold Fernandez si è reso protagonista di una prestazione sopra le righe a Malaga, correndo i 100 metri in 10.08 per ben due volte: prima in batteria con vento a favore di 1,7 m/s e poi in finale con il sostegno di una brezza alle spalle che soffiava a 1,3 m/s. Il velocista cubano ha vinto la gara in terra spagnola davanti al dominicano Franquelo Perez (10.19) e al portoghese Paulo Pereira (10.35), migliorando di tre centesimi il proprio personale di 10.11 siglato due anni fa a Prato, anche se lo scorso 20 maggio si espresse in 10.09 a Savona con vento oltre il limite consentito (+2,7 m/s).

Le prestazioni del 25enne (è nato il 4 gennaio 2001) interessano l’atletica italiana perché lo sprinter risiede nel Bel Paese dal 2024 ed è tesserato per il Lagarina Crus Team, società con sede a Villa Lagarina (in provincia di Trento). Gli appassionati più coinvolti ricorderanno un paio di sciabolate sotto i 6.50 secondi nel 2024 ad Ancona (6.48 e 6.49), mentre quest’anno in sala si è fermato a 6.61 nel capoluogo marchigiano e a 6.54 in quel di Belgrado, prima di carburare in vista degli appuntamenti sul rettilineo all’aperto. Jenss Fernandez non è in possesso della cittadinanza italiana e lo scorso anno, pur risultando il più veloce ai Campionati Assoluti Indoor con 6.66, non ebbe la possibilità di battagliare per il titolo nazionale.

Vista la permanenza in Italia e la qualità delle prestazioni sportive, si potrebbe però anche pensare all’apertura di un iter per provare a ottenere il passaporto. Considerando i riscontri cronometrici e la giovane età, rappresenterebbe un buon innesto per la 4×100 del prossimo futuro. La sua ultima gara disputata su suolo cubano risale al 19 maggio 2022, quando corse i 100 metri in 10.50 alla Prueba de confrantacion a L’Avana.

Per trovare un’apparizione con la Nazionale di Cuba bisogna risalire al 30 novembre 2021, quando venne eliminato nelle batterie dei 100 metri (10.76) ai Panamericani juniores a Cali (Colombia). Sono dunque ampiamente passati i tre anni che da regolamento devono trascorrere per richiedere un cambio di cittadinanza e gareggiare con una nuova Nazionale (come successe ad Andy Diaz, tra i Giochi di Tokyo 2020 e le Olimpiadi di Parigi 2024).

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