Tennis

Jasmine Paolini sorride: “La miglior partita dell’anno. Momento di guarigione: se sto bene me la gioco con tutte”

Stefano Villa

Pubblicato

il

Jasmine Paolini / Lapresse

Jasmine Paolini ha sconfitto in rimonta la statunitense Robin Montgomery, recuperando il bagel subito nel primo set e riuscendo a imporsi al termine del terzo parziale. La tennista italiana ha superato un momento di difficoltà e si è qualificata al secondo turno di Wimbledon, dove affronterà Viktorija Golubic.

Jasmine Paolini ha analizzato la propria prestazione in conferenza stampa: È stata dura. Lei sta giocando molto bene sull’erba, ha vinto tante partite quest’anno, quindi è stato un primo turno complicato. Sono riuscita a rientrare in partita. Credo di aver giocato un grande match. Sono molto contenta, forse è stata la mia miglior partita di quest’anno. Sono partita facendo un po’ di errori, facevo fatica, però l’avversaria era tosta, onestamente. Ha vinto un sacco di partite sull’erba, quindi non era un primo turno semplice. Era mancina e c’erano tante difficoltà. Però sono stata lì, ho sofferto un po’, ho cercato di trovare soluzioni e alla fine sono contenta di come l’ho chiusa, perché non era semplice, soprattutto dopo quel match point che è stato difficile da mandar giù. Però ho resettato bene”.

La toscana si è soffermato sul suo avvicinamento a Wimbledon:Non ho giocato tantissimo nelle ultime settimane, sia di partite sia a livello di allenamento, perché stavo recuperando da un infortunio. Diciamo che non mi aspetto niente da questo torneo. Ovviamente, scendendo in campo do il 100%, però cerco di pensare partita dopo partita. Credo che sia fondamentale in ogni torneo, e qui a maggior ragione: è una superficie difficile, che ti può dare tanto, ma se hai qualche dubbio ti toglie anche tanto. Quindi non sto pensando per niente troppo in là. Quest’anno è stato un anno difficile, è giusto focalizzarsi un match alla volta”. 

La rimonta è arrivata dopo aver subito un bagel nel primo set: “Mi sono detta che poteva solo andare meglio, perché peggio era difficile. Anche se ho perso 6-0, facevo tanti errori, però cercavo di rimanere positiva. Ho detto: ‘Dai, rimaniamo lì, sarà dura, perché lei è una giocatrice tosta, serviva bene’. Mi sono focalizzata più sul trovare soluzioni che sull’aspetto negativo, su quello che non aveva funzionato. L’ho brekkata subito nel secondo set e questo mi ha dato un po’ di fiducia. Poi c’è stato di nuovo un po’ di calo, però mentalmente c’ero. Credo che questa sia stata un po’ la chiave per cercare di ribaltare la partita”.

Jasmine Paolini ha parlato anche dei problemi al piede:Meglio, dai. Sto recuperando piano piano. Dipende un po’ dai momenti, però sono contenta che stia andando nella direzione giusta e questo è positivo”. Non una guarigione definitiva, dunque, ma una fase di gestione. Sicuramente stiamo attraversando, spero, un momento di guarigione. Stiamo facendo degli adattamenti e stiamo cercando di risolverla in qualche modo. Credo di stare meglio delle ultime settimane, quindi credo che stiamo andando nella direzione giusta. A volte non è facile venire in conferenza stampa e sentirsi dire che questo 2026 non sta andando bene. Da una parte sono d’accordissimo: devo togliermi un po’ di dubbi, credere in me stessa. Sono consapevole che, se sto bene, posso giocarmela con tutte, o quasi”.

La stagione è stata complicata:È stato un anno difficile, lo riconosco: fisicamente alti e bassi, mentalmente anche. Però oggi sono contenta di come mi sono sentita. Non importa il punteggio, bisogna continuare a crederci e stare positive. I dubbi bisogna mandarli un po’ via. L’unica cosa che penso è che ci sono state tante partite in cui, nei momenti chiave, non ho fatto la differenza. Oggi poteva essere un’altra di quelle, per fortuna sono riuscita a scamparla. Vorrei sentirmi così anche nelle prossime partite, che siano qui o nei prossimi mesi, con questo atteggiamento positivo. Non importa quello che dice il punteggio: bisogna stare lì e cercare di trovare soluzioni. Oggi credo di essere stata lucida. Ci sono stati alti e bassi, ho fatto delle cavolate incredibili in alcuni momenti, però ero lì”.

La prossima avversaria sarà la svizzera Golubic: “È una giocatrice che, secondo me, ti fa giocare male, sa fare tante cose, ha il rovescio slice. Devo un po’ ripassarla, ma sicuramente è una giocatrice a cui bisogna stare molto attenti: ti varia il gioco e viene sotto”. La chiave, però, resterà soprattutto mentale. “L’obiettivo della prossima partita sarà rientrare in campo con la mentalità di oggi: non importa come vanno le cose, cercare di stare lì positiva, nelle difficoltà trovare le soluzioni ed essere nello stato mentale giusto”.

Exit mobile version