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Jannik Sinner e Novak Djokovic si ritrovano in allenamento a Wimbledon: antipasto gustoso prima dell’inizio dei Championships

Giandomenico Tiseo

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Jannik Sinner / IPA Sport

Lunedì 29 giugno, alle 14:30 italiane, Jannik Sinner inaugurerà il programma sul Centre Court di Wimbledon, il tempio del tennis mondiale. L’azzurro, campione in carica, aprirà ufficialmente il torneo dando il via alla sua corsa verso la difesa del titolo conquistato nel 2025, quando superò in finale lo spagnolo Carlos Alcaraz.

Lo spagnolo, tuttavia, non sarà presente ai Championships a causa del noto infortunio al polso. Un’assenza che proietta inevitabilmente Sinner al ruolo di principale favorito per la vittoria finale, venendo meno quello che, sulla carta, rappresentava il suo avversario più temibile.

Eppure, come ha insegnato il Roland Garros, sarebbe un errore dare qualsiasi scenario per scontato. Anche a Parigi, infatti, l’assenza di Alcaraz aveva alimentato le aspettative attorno a una possibile cavalcata trionfale di Sinner, forte anche di un percorso di avvicinamento straordinario, culminato con la conquista di cinque Masters 1000 consecutivi. Il malessere accusato nel match contro l’argentino Juan Manuel Cerúndolo, però, ha cambiato radicalmente il quadro, lasciando il numero uno del mondo ancora a secco di titoli Slam nel 2026.

A Wimbledon l’obiettivo sarà dunque invertire la tendenza, senza sottovalutare gli avversari e riconoscendo il valore di un tabellone che presenta comunque insidie di alto livello. Tra i protagonisti annunciati, Novak Djokovic è senza dubbio il giocatore che potrebbe rappresentare l’ostacolo più impegnativo lungo il cammino di Sinner. Vincitore di sette edizioni sui prati londinesi, il serbo continua a inseguire il 25° titolo Slam della carriera e potrebbe trovare proprio a Londra l’occasione più favorevole per raggiungere il traguardo.

Senza Alcaraz in corsa, l’ostacolo principale per Djokovic sembra essere proprio Sinner. I due si affrontarono in semifinale lo scorso anno e il successo dell’altoatesino fu netto. Tuttavia, un eventuale incrocio nel 2026 avrebbe presupposti differenti, anche alla luce dell’ultimo confronto ufficiale tra i due, disputato agli Australian Open. In quell’occasione, il serbo ha dimostrato di possedere ancora le armi tecniche e tattiche per mettere in difficoltà e battere il più giovane rivale e, su una superficie che gli ha regalato tante soddisfazioni, potrebbe avere le credenziali per ripetersi.

In questo contesto, l’appuntamento odierno assume quasi il valore di un’anticipazione. Dalle 13:30 alle 14:15 locali, infatti, Sinner e Djokovic si alleneranno insieme sul Campo 1, offrendo un primo interessante banco di prova in vista del torneo. Sarà l’occasione per prendere confidenza con l’erba londinese, testare la condizione fisica e misurarsi, seppur in un contesto informale, con un potenziale rivale per il titolo. Un confronto che, considerata la posizione di Nole nel seeding, potrebbe riproporsi già nei quarti di finale. Il sorteggio in programma domani contribuirà a delineare con maggiore chiarezza gli scenari del torneo.

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