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Jannik Sinner al quinto set al primo turno da campione in carica: era successo tre volte a Wimbledon. Solo uno vinse il titolo

Erik Nicolaysen

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Sinner / Lapresse

Un anno dopo aver battuto Carlos Alcaraz in finale diventando il primo tennista italiano della storia a conquistare il titolo a Wimbledon nel singolare maschile, Jannik Sinner è tornato a calpestare l’erba del mitico Centre Court dell’All England Club a Church Road rischiando una clamorosa eliminazione ma centrando alla fine il pass per il secondo turno ai Championships 2026.

Il fuoriclasse pusterese, che non disputava una partita ufficiale (escludendo quindi la recente esibizione contro Cameron Norrie all’Hurlingham Club) dall’incredibile ko del 28 maggio al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo, ha rimontato uno svantaggio di due set a uno venendo fuori alla distanza e regolando il serbo Miomir Kecmanovic per 4-6 6-3 6-7 6-2 6-3.

Sinner si è aggiunto ad una ristretta lista di campioni in carica di Wimbledon che hanno cominciato il torneo spuntandola al quinto set. Prima dell’azzurro era capitato nel 1978 allo svedese Bjorn Borg (contro lo statunitense Victor Amaya), nel 2010 allo svizzero Roger Federer (in rimonta da 0-2 con il colombiano Alejandro Falla) e l’anno scorso allo spagnolo Carlos Alcaraz (contro il ligure Fabio Fognini nell’ultimo match della sua carriera).

Borg è l’unico dei tre ad aver poi conquistato il titolo, mentre Alcaraz si era fermato in finale proprio contro Jannik e Federer era uscito di scena ai quarti contro il ceco Tomas Berdych. Vedremo dunque come proseguirà il cammino dell’italiano, che va a caccia di un leggendario bis nel Major londinese.

 

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