Atletica
Italia pronta al grande show del Golden Gala: Battocletti, Jacobs e Diaz illuminano un cast stellare
Appuntamento fissato domani sera allo stadio Olimpico di Roma per il Golden Gala Pietro Mennea, valevole come quarta tappa della Diamond League 2026 dopo i due meeting cinesi e quello di Rabat. L’atletica italiana si appresta a vivere uno degli eventi clou dell’intera stagione, quando mancano ormai circa due mesi al via dei Campionati Europei di Birmingham.
Al netto di eventuali rinunce o sostituzioni dell’ultimo minuto dovrebbero essere 18 gli azzurri in gara nell’unica tappa tricolore inserita nel calendario della Diamond League, tra cui alcuni pilastri del movimento nostrano come Marcell Jacobs, Andy Diaz e Nadia Battocletti. Peccato per l’assenza forzata del campione iridato in carica Mattia Furlani nel salto in lungo e dell’oro europeo di Roma 2024 nei 110 ostacoli Lorenzo Simonelli, ma lo show si preannuncia comunque davvero notevole.
Jacobs torna in azione dopo il 10.01 ventoso di Savona e potrà misurare il suo livello attuale a cospetto dell’élite della velocità mondiale, infatti sul rettilineo della capitale d’Italia sfrecceranno l’oro olimpico di Parigi 2024 Noah Lyles, il campione a cinque cerchi dei 200 Letsile Tebogo e altri sprinter da urlo del calibro di Jordan Anthony, Akani Simbine e Ferdinand Omanyala.
Ambizioni importanti anche nel triplo per il vincitore degli ultimi due Mondiali indoor Andy Diaz, che comincerà ufficialmente la sua stagione outdoor proprio sulla pedana romana puntando ad una grande misura (ben al di sopra dei 17 metri) in una gara in cui dovrà vedersela tra gli altri con il giamaicano Jordan Scott ed il cubano Lazaro Martinez.
Fari puntati inoltre sul mezzofondo femminile ed in particolare sui 5000, con Nadia Battocletti che torna al Golden Gala un anno dopo aver firmato proprio all’Olimpico il record italiano di 14:23.15. Questa volta non ci sarà tra le sue avversarie Beatrice Chebet, ma la fuoriclasse trentina (reduce da una brutta influenza che l’ha portata a saltare la Coppa Europa 10.000 di La Spezia ed un 1500 a Rabat) troverà comunque una folta rappresentanza di africane competitive con ben dieci etiopi e tre keniane.
Il pubblico italiano proverà a sospingere anche tutti gli altri azzurri impegnati tra cui il campione d’Europa in carica e plurimedagliato mondiale di getto del peso Leonardo Fabbri (contro i big americani Ryan Crouser e Joe Kovacs), la finalista olimpica di Parigi nell’asta Elisa Molinarolo, gli emergenti Matteo Sioli nell’alto e Francesco Pernici negli 800 oltre alle giovanissime rising stars Elisa Valensin nei 200 e Alessia Succo nei 100 ostacoli.