Pallanuoto

Il Barceloneta piega il Ferencvaros ai rigori e vola in finale di Champions. Decisivi Aguirre e Velotto

Andrea Addezio

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Barceloneta / IPA Sport

L’evento che mette faccia a faccia il meglio del panorama continentale inizia con una partita di alto livello nella quale le emozioni si susseguono a ritmo incalzante. Nella prima semifinale della Final Four di Champions League il Barceloneta piega il Ferencvaros 13-11 ai tiri di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 9-9. I catalani si qualificano per la finale di sabato contro la vincente della sfida Pro Recco-Olympiacos e negano ai magiari la possibilità del terzo titolo consecutivo. Tra i protagonisti assoluti della serata meritano la condivisione del premio di migliore in campo lo stratosferico Unai Aguirre e l’incontenibile Alessandro Velotto.

L’inizio partita vede le due difese prevalere fino a quando, dopo quasi tre minuti, la staffilata da posizione tre di Alessandro Velotto s’infila all’angolino per l’1-0. L’equilibrio regna sovrano e la difesa catalana regge alla grande fino a quando Fekete scarica dalla distanza il poderoso alzo e tiro dell’1-1. Gli ungheresi non garantiscono la copertura preventiva sulla conclusione, Echenique parte in controfuga e fredda Vogel all’angolo corto. Immediata la replica dei detentori del titolo con il gran diagonale da posizione due di Edo Di Somma. È ancora Velotto, da tre, a chiudere i conti con la staffilata sopra la testa del portiere per il 3-2 di fine primo periodo.

I catalani, formazione che viaggia su ritmo superiore rispetto ai rivali ed esibisce una circolazione di palla di eccellente qualità, contano sulle parate dell’ottimo Aguirre e su un Velotto straripante sui due lati della vasca. Biel Lara regala il primo break ai suoi con la stilettata del 4-2, Jansik accorcia con l’incursione del 4-3, ma il giocatore napoletano timbra la sua tripletta per il 5-3. Biel Lara, da posizione tre, regala ai suoi il massimo vantaggio con il siluro per il 6-3.

I detentori del titolo sono duri a morire, ritrovano la via del gol con la rete, favorita da una deviazione, di Mandic e aprono il parziale di 3-0 chiuso dal proiettile di Manhercz per il 6-6. I catalani però non hanno alcuna voglia di mollare la presa e  si riportano avanti con il terzo acuto di giornata di Biel Lara che spedisce le due contendenti all’ultimo intervallo sul 7-6 per i catalani.

Il numero tre magiaro apre la quarta frazione con il bolide all’angolino del 7-7. A completare l’opera provvede l’universale greco Argyropoulos che, grazie ad un perentorio tiro in accelerazione, fredda Aguirre per l’8-7 concretizzando il timeout chiamato dal suo allenatore. La replica spagnola però è immediata con la bella giocata che libera Tahull sul palo per la deviazione dell’8-8. Il continuo batti e ribatti si sblocca con il siluro sul palo corto grazie a cui Fekete firma il 9-8. Lo strepitoso Velotto completa la sua straordinaria serata con la lunga diagonale che, a poco più di trenta secondi dalla conclusione, vale il 9-9 e rimanda il verdetto ai rigori. Nella decisiva serie dai rigori diventano decisivi gli errori di Mandic che, al secondo tiro, scaglia sul palo la sua conclusione  e quello di Fekete murato da Aguirre. L’impeccabile trasformazione di Marc Valls Ferrer sancisce il 13-11 che scatena la festa dei catalani.

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