Hockey ghiaccio

Hockey ghiaccio: i tornei delle Olimpiadi Invernali 2030 cambiano sede

Michele Cassano

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Nazionale italiana hockey ghiaccio femminile / LaPresse

Dopo le straordinarie Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, l’hockey su ghiaccio a Cinque Cerchi è già pronto a proiettarsi verso il 2030, quando la vetrina più prestigiosa e importante al mondo si sposterà oltralpe, con titolazione “Alpi Francesi”.

Dopo Chamonix 1924, Grenoble 1968 e Albertville 1992, sarà la quarta volta dei Giochi Invernali sul suolo transalpino, con una diffusione che avrà nella città di Nizza il suo centro principale ma che poi applicherà una diffusione così come successo per la kermesse italiana.

A proposito di Nizza: è ufficiale la notizia che i tornei di hockey al maschile e al femminile non si terranno nella città della Costa Azzurra. Trasloco di quasi 500 km più a Nord, verso Lione, dove si disputeranno le competizioni con puck e mazze.

Nel 2028 la città lionese ospiterà i Mondiali Maschili di Top Division presso la OL Arena, impianto di gioco dell’Asvel Villeurbanne di basket, ma nel 2030 – indica il CIO – le competizioni di hockey ghiaccio andranno a svolgersi in una “nuova area”.

Nelle prossime settimane, oltre alla venue, verranno svelati anche i percorsi di qualificazione alle Olimpiadi Invernali 2030: l’Italia vuole provare a strappare il pass tanto al maschile quanto al femminile per garantirsi una nuova partecipazione alla kermesse, dopo che per Milano Cortina è stata la nazione organizzatrice.

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