Ciclismo
Giro d’Italia NextGen 2026: il percorso e le tappe ai raggi X. Corsa tutta tra il Sud e il Centro
Terzo Giro d’Italia in tre settimane: dopo quello senior e quello femminile, scatta il 14 giugno l’edizione NextGen, dedicata agli under 23. Andiamo a scoprire nel dettaglio il percorso con tutte le tappe ai raggi X.
PERCORSO GIRO D’ITALIA NEXTGEN 2026
Tappa 1 (14/06): Reggio Calabria – Vibo Valentia (168 km)
Subito una frazione dura in terra calabra. Dopo i primi 100 chilometri pianeggianti si approccia il Passo della Limina (4,1 chilometri al 6,7%), discesa e la lunga, ma tutt’altro che dura, salita di Mileto. Altro breve strappo e si va a Vibo Valentia.
Tappa 2 (15/06): Tropea – Crotone (154 km)
Si resta in Calabria con una frazione dedicata ai velocisti. C’è la sola salita di Marcellinara, molto distante dal traguardo. Poi tanta pianura e attesa per lo sprint finale.
Tappa 3 (16/06): Sibari – Villa d’Agri di Marsicovetere (169 km)
Ci si sposta verso la Basilicata. Giornata dura, senza un metro di pianura. Valico di Campotenese nella prima parte, con 10 chilometri al 5%. Si prosegue con tantissimi strappi (senza veri GPM). Ad una ventina di chilometri dall’arrivo l’ascesa di Viggiano: 5,4 chilometri al 5,5% con scollinamento a 14 dal traguardo.
Tappa 4 (17/06): Matera – Corato (Molino Casillo) (152 km)
Prosegue il viaggio nel Sud Italia e ci si sposta verso la Puglia. Attenzione al circuito finale, da percorrere due volte, con l’ascesa di Castel del Monte che può creare problemi ai velocisti.
Tappa 5 (18/06): Bacoli – Bacoli (134 km)
Spazio alla Campania. Anche qui si viaggerà su un circuito, da affrontare cinque volte: protagonista la salita del Monte Procida (3,6 chilometri al 3,3%). Scollinamento vicinissimo all’arrivo.
Tappa 6 (19/06): Velletri – Subiaco-Monte Livata (157 km)
Si risale lo Stivale verso il Lazio. Una delle tappe decisive, primo arrivo in salita: Passo della Sella ad anticipare l’ascesa finale al Monte Livata. Sono 16,1 chilometri al 5,7%, con gli ultimi dieci e soprattutto gli ultimi tre durissimi, pendenze che non vanno mai sotto il 10%.
Tappa 7 (20/06): Sulmona – Piana delle Mele (Guardiagrele) (135 km)
Arriva in Abruzzo la tappa più dura di questo Giro. Forcella di Acciano, Passo Lanciano (tutte salite vere e durissime), prima dell’ascesa finale a Guardiagrele: è divisa in più tronconi, gli ultimi 4 chilometri hanno pendenze oltre il 7%.
Tappa 8 (21/06): Villa Sant’Angelo – L’Aquila (22,2 km, crono)
Si chiude con una cronometro individuale, occhio che non è completamente pianeggiante, anzi, presenta diversi strappi che possono far male ai corridori.