Ciclismo
Giro di Svizzera 2026: Romain Grégoire si impone a Locarno, Pogacar all’attacco anche oggi
Non vince Tadej Pogacar ed è già una notizia (lo sloveno è in totale controllo al comando della classifica generale e anche oggi si è fatto vedere). Seconda tappa del Giro di Svizzera 2026 con partenza ed arrivo in quel di Locarno che fa sorridere i fuggitivi. Ad imporsi in uno sprint ristretto è il transalpino Romain Grégoire (Groupama – FDJ United): successo numero due in stagione, 14 in carriera.
Quattordici corridori sono andati all’attacco nella prima fase di gara: Emiel Verstrynge (Alpecin PremierTech, Afonso Eulalio (Bahrain Victorious), Ewen Costiou e Romain Gregoire (Groupama – FDJ United), Bauke Mollema (Lidl Trek), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Finaly Pickering (Team Jayco AlUla), Chris Hamilton (Team Picnic PostNL), Bart Lemmen (Team Visma | Lease a bike), Marco Schrettl (XDS Astana Team), Milan Vader, Marcel Camprubí e Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team).
Il gruppo ha proceduto tranquillo, senza accelerare esageratamente, con ovviamente la UAE Team Emirates – XRG a controllare. Sembrava dover essere una questione tra i fuggitivi quella per la vittoria, ma sull’ultimo strappo, quello di Via Consiglio Mezzano, si è accesa nuovamente la luce di Tadej Pogacar: lo sloveno in Maglia Gialla è andato all’attacco con il campione ceco Mathias Vacek (Lidl – Trek), ma questa volta, nonostante uno spettacolare inseguimento sul finale, non è riuscito a giocarsela per la vittoria.
Volata ristretta davanti per il successo odierno: Gregoire ha sfruttato le sue qualità sullo scatto e ha dominato, imponendosi quasi per distacco su Camprubí, Lemmen e Zana. Ottavo Pogacar, a 30” il gruppo dei migliori.