Ciclismo
Giro di Svizzera 2026, Narvaez si conferma cacciatore di tappe e trionfa allo sprint a Bad Ragaz
L’inappellabile verdetto della strada conferma le previsioni della vigilia con il colpo di mano degli attaccanti di giornata. Jhonatan Narvaez si conferma corridore da percorsi mossi e trionfa nella terza tappa del Giro di Svizzera, Bad Ragaz-Bad Ragaz di 157,4 chilometri.
Il corridore ecuadoriano brucia nello sprint a due il belga Xandro Meurisse della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, suo compagno di fuga. I due riescono a resistere al prepotente ritorno del gruppo che sfiora la rimonta e viene regolato in volata dal danese Magnus Cort della Uno-X Mobility. Classifica generale invariata alla vigilia della cronometro con Tadej Pogacar al comando davanti a Richard Carapaz e ad Andrea Bagioli.
Nelle prime fasi di corsa sono in sette a portarsi al comando: Sander De Pestel (Decathlon CMA CGM Team), Lorenzo Germani (Groupama-FDJ United), Axel Laurence (Netcompany INEOS), Sam Oomen (Lidl-Trek), Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Simon Dalby (Uno-X Mobility) e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team). Il drappello dei fuggitivi viene ripreso quando mancano 121 chilometri al termine.
Quando mancano poco più di cento chilometri alla conclusione escono dal gruppo Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates-XRG), Michal Kwiatkowski (Netcompany INEOS) e Xandro Meurisse (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Il polacco si stacca quasi subito e lascia campo libero ai suoi compagni di azione.
Alle loro spalle si muove un gruppetto di otto corridori: Emiel Verstrynge (Alpecin-Premier Tech), Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious), Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), Michał Kwiatkowski (Netcompany INEOS), Aleksandr Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe), Maximilian Schachmann (Soudal Quick-Step), Simon Dalby (Uno-X Mobility) e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team).
I due fuggitivi raggiungono un vantaggio di oltre quattro minuti sul gruppo e di tre sui primi inseguitori, questi ultimi recuperati a meno di cinquanta dall’arrivo. Il gruppo, con il trascorrere dei chilometri, aumenta la sua andatura e inizia la prepotente rimonta che non riesce però a completare lasciando via libera ai due attaccanti.