Ciclismo
Giro di Svizzera 2026: il percorso e le 5 tappe ai raggi X
Nel calendario ciclistico internazionale rappresenta uno dei tradizionali appuntamenti che non possono mancare nel corso dell’annata. Il Giro di Svizzera prende il via domani e si conclude domenica 21 al termine di un’edizione che sarà sicuramente diversa dalle altre.
La storica corsa a tappe, giunta all’edizione numero 89, prende il via da Sondrio e si conclude a Villars-sur-Ollon dopo aver percorso 633,5 chilometri in cinque tappe. Le squadre presenti, al via le diciotto formazioni del circuito WorldTour, si sfidano per decidere chi succederà nell’albo d’oro a Joao Almeida, vincitore dello scorso anno davanti a Kevin Vauquelin e a Oscar Onley. Tutte le tappe, rispetto al recente passato, avranno la medesima sede di partenza e arrivo con la scelta dei circuiti.
IL PERCORSO E LE TAPPE DEL GIRO DI SVIZZERA
Mercoledì 17 giugno, prima tappa: Sondrio–Sondrio (144 km)
Si parte e si arriva in Italia. L’arrivo a Sondrio potrà offrire, fin da subito, indicazioni importanti in ottica classifica generale. Le due impegnative salite finali potranno già creare selezione. I corridori si cimentano con le scalate di Ponte di Valtellina, 1,4 chilometri al 9,2% di pendenza media, e Bordighi, 1,1 chilometri al 12% di pendenza media.
Giovedì 18 giugno, seconda tappa: Locarno – Locarno (157,7 km)
Un percorso ondulato conduce i ciclisti fino al traguardo volante di Cugnago. La salita di Fanghi, 2,5 chilometri al 7% di pendenza media, e quella di Via Consiglio Mezzano potrebbero rappresentare l’ideale terreno di azione per corridori veloci e resistenti.
Venerdì 19 giugno, terza tappa: Bad Ragaz – Bad Ragaz (157,9 km)
La terza frazione, dopo aver proposto le salite di Wildhaus, 8,9 chilometri al 6,8%, e Schwägalp Passhöhe, 4,1 chilometri all’8,3%, continua su un terreno ondulato per poi spianare nel finale e lasciare spazio ai velocisti capaci di non perdere terreno nelle battute iniziali.
Sabato 20 giugno, quarta tappa: Aarburg – Aarburg (23,8 km – crono)
La prova contro il tempo, con partenza e arrivo ad Aarburg, propone un tracciato quasi totalmente pianeggiante, particolarmente adatto agli specialisti della disciplina.
Domenica 21 giugno, quinta tappa: Villars-sur-Ollon – Villars-sur-Ollon (151 km)
Appare molto probabile immaginare che la corsa possa vivere il suo epilogo nell’ultimo giorno con una tappa che propone un dislivello di 4226 metri. I corridori affrontano, nelle prime battute, il Col de la Croix, seconda categoria di 3,9 chilometri all’8,8% di pendenza media. La discesa successiva allo scollinamento immette i corridori nel circuito finale caratterizzato dal doppio passaggio sul Col de la Croix, salita hors categorie di 19,1 chilometri al 7,1% di pendenza media.