Formula 1
Giorgio Piola: “Una modifica nascosta per la Ferrari, pacchetto pazzesco. È quasi allo stesso livello della Mercedes”
Giorgio Piola è stato ospite di Motor News, trasmissione che va in onda sul canale YouTube di OA Sport, dove ha tracciato un bilancio della gara del GP di Barcellona di F1, vinta da Lewis Hamilton, spiegando le novità tecniche introdotte dalla Ferrari.
La vittoria di Hamilton a Barcellona: “Mi sarebbe venuta voglia di saltare, però è meglio che non lo faccia, visto che io con i salti e le scale ogni tanto ho dei risultati tragici. Non si potrebbe essere più contenti per questo Mondiale di Formula 1, perché il dominio di Antonelli di inizio stagione ci ha già reso molto orgogliosi di essere italiani. Oggi la vittoria della Ferrari, soprattutto, scusate, nulla togliere a Leclerc, però con Hamilton quella di oggi è una vittoria che ha un valore triplo perché dopo tutto quello che ha passato l’anno scorso, la sua delusione, la sua frustrazione è arrivata a dire persino ‘non sono un pilota degno di guidare la Ferrari’ e invece purtroppo c’era una SF25 che era un disastro e si sommava al fatto che lui aveva aveva un’abitudine decennale a certi sistemi, a certi impianti, a certe metodologie di guida con la Mercedes che ovviamente in Ferrari non ritrovava“.
La nuova vettura si era già dimostrata performante: “Ha già dimostrato sin dall’inizio della stagione tante soluzioni nuove, tipo l’FTM, lo scarico col flap dietro che praticamente è stato copiato un po’ da tutti, e qui ha introdotto un pacchetto incredibile. La cosa più bella è che chiuso come si è chiuso Montecarlo, noi pensavamo quasi, visto appunto il bagaglio dell’anno scorso, visto i problemi che si diceva alla Ferrari, la velocità sul rettilineo e tutto quanto, che fosse l’occasione unica mancata della stagione e si temeva moltissimo questo Barcellona perché ormai è una filastrocca che usiamo da sempre, Barcellona è la pista probante, se una macchina va bene lì, va bene per tutto il Mondiale, bisogna essere veramente perfetti, quindi si temeva che la Ferrari non potesse essere in grado, invece hanno portato un pacchetto pazzesco”.
Tutte le novità tecniche introdotte: “Nel confronto con la versione di Miami, dove già era stata introdotta una nuova ala, praticamente un po’ tutti i settori della macchina non riguardano soltanto l’aerodinamica, perché ovviamente l’ala anteriore con la paratia modificata in tre punti è nuova, così anche la parte del diffusore davanti alle ruote posteri per esempio questa fiancata che è diventata, se vogliamo, più massiccia, più gonfia che quasi a primo acchito potrebbe pensare quasi un passo indietro, visto che l’altra era così rastremata, si parlava sempre che è importante l’astremazione sotto la parte appunto della fiancata. Col caldo pazzesco di Barcellona, la Ferrari si è permessa il lusso di mantenere soltanto uno sfogo e quindi ha chiuso, ma è proprio grazie a questa diversa fluidodinamica delle fiancate che evidentemente hanno modificato lo smaltimento termico e hanno permesso quindi una soluzione dal punto di vista aerodinamico più efficiente. Poi l’ultima delle novità, è nascosta, c’è una parte iniziale del fondo della Ferrari che è completamente nuova, è nascosta perché ovviamente nel profilo non si può vedere perché ci sono questi elementi davanti, ma è una soluzione, anche questa innovativa, che nessun altro ha fatto. A terminare il lavoro non solo il fondo davanti alle ruote posteriori, ma anche il diffusore è stato modificato, quindi un intervento ‘massiccissimo’ e devo dire che è andata tutto bene. Spesso quando si introducono così tante novità, lo abbiamo visto, a volte non si ha subito un risultato perché si perde un po’ di tempo per mettere a punto tutto quanto, invece la Ferrari si è dimostrata subito molto forte, nonostante Hamilton abbia patito, come l’ha patita anche Antonelli, il fatto di non aver potuto fare l’FP1, quindi si è ritrovato un po’ in ritardo, ma già nella giornata delle qualifiche abbiamo visto un Hamilton sicurissimo“.
L’affidabilità e le conseguenze sul Mondiale: “Sarà un po’ uno dei temi della stagione, sempre nella lotta del Mondiale, perché è bello quando c’è una squadra che domina e un pilota che merita di dominare, però è anche molto più bello quando c’è un po’ più di lotta, e quindi un’alternanza di risultati, e bisogna dire che Toto Wolf ha fatto una dichiarazione totalmente diversa da quella che ha fatto fino a prima della partenza di oggi, e in casa Mercedes non possono essere tranquilli, perché i problemi alla batteria sono problemi che diventano non dico costanti, ma che possono arrivare, hanno appiedato la la McLaren nelle prime gare, hanno appiedato Russell in Canada e oggi è successo ad Antonelli, quindi l’affidabilità è ancora un punto debole. Nonostante tutto la Mercedes al momento è il pacchetto macchina forse più forte del lotto, anche se bisogna dire che questo upgrade fatto dalla Ferrari, risultati alla mano, fanno pensare che la Ferrari è praticamente quasi allo stesso livello, però Toto Wolf per la prima volta ha detto ‘Dovremo pensare, discutere coi nostri piloti, se dare ordini di scuderia’, quindi evidentemente le Ferrari, più Hamilton, ma anche Leclerc, perché non bisogna mai dimenticare Leclerc, incominciano a far paura, anche se siamo 6-1, perché il risultato poi è quello, però il Mondiale è molto lungo, può succedere di tutto e quindi molto probabilmente vedremo cambiare la filosofia. Da un certo punto di vista dispiace, perché gli ordini di scuderia non sono mai belli così, però ad un certo punto, quando la lotta è così pesante, e gli avversari possono essere così temibili, evidentemente i team principal devono pensare anche a questo“.