Pallavolo
Gianni Caprara: “Antropova ha avuto poco tempo, forse il problema era la difesa. Velasco non si fa condizionare”
Lo spostamento di Kate Antropova nel ruolo di schiacciatrice è stato il tema principale di queste ultime settimane di Nations League all’interno della nazionale di pallavolo femminile. Un esperimento, però, stoppato con largo anticipo da Julio Velasco, che farà tornare la giocatricenel suo solito ruolo di opposto. Su questo argomento è intervenuto un allenatore esperto come Gianni Caprara nell’ultima puntata di Volley Night, programma che va in onda sul canale YouTube di OA Sport.
L’esperimento Antropova di cui si è parlato tantissimo: “Tutti gli appassionati di pallavolo erano curiosi di vedere come sarebbe finito questo esperimento. Io come allenatore condivido la scelta di Velasco di provare Antropova in quattro ed è sicuramente un esperimento che andava fatto. Appena ho saputo che Antropova potesse entrare nel giro della Nazionale anche io ho pensato che, se fossi stato lì, avrei provato a metterla in posto quattro. Dopo bisogna capire perché questo esperimento è stato abortito così velocemente, perché credo che non sia stato dato un tempo sufficiente da parte mia, ma in Nazionale ci sono tre allenatori uno più bravo dell’altro e quindi ci sarà sicuramente un motivo tecnico e gestionale. Noi possiamo solo azzardare delle ipotesi come quello che l’equilibrio tecnico della squadra produca effetti migliori con il doppio cambio sistematico. Tanti mettono l’accento sulla ricezione di Antropova, ma per me il problema è la difesa di Antropova e probabilmente i giocatori che difendono in zona sei rendono di più di Kate. Con il doppio cambio sistematico poi non bisogna solo pensare alla prima linea di Antropova, ma anche togliere Egonu dalla seconda linea è buona cosa, visto che non si può certo dire che è un difensore di primo livello e mettendo in campo un palleggiatore che difende e Antropova che mura in due è tanta roba. Antropova poi ha accettato di buon grado questo esperimento o non era proprio convinta? Poi magari qualche giocatrice di posto quattro non era contenta perché si vedeva tolto il posto. Tutto questo potrebbe aver portato allo staff tecnico di fermare l’esperimento”.
Caprara esclude che possono esserci anche state delle pressioni esterne, magari dall’Eczacibasi, nuova squadra di Antropova: “Sono convinto che Julio non si faccia condizionare da qualcuno. Questo non lo prendo neanche in considerazione. Certo poi bisogna considerare che comunque lei in inverno giocherà in posto due sempre”.
Sui numeri di Antropova nel nuovo ruolo: “Io ho guardato le statistiche delle sette partite e la cosa che più mi ha impressionato è che ha fatto solo tre muti vincenti, che sono pochi per una che in posto due di solito ne fa molti di più. La battuta è sempre rimasta di grande efficacia e poi c’è invece una percentuale di errori in attacco che è superiore al 15%, circa il 17% ed è un dato che è troppo. Certo questo è un dato che magari sarebbe migliorato nel tempo. Soprattutto ha avuto difficoltà ad attaccare la parallela in posto quattro”.
Caprara esclude qualsiasi ripensamento di Velasco sul tornare indietro e riprovare Antropova in quattro: “L’esperimento è finito e non si potrà assolutamente fare il prossimo anno visto che ci sarà un Mondiale e poi successivamente anche le Olimpiadi”.