Atletica
Gianmarco Tamberi rimanda il debutto stagionale. Fabbri punto di riferimento azzurro ad Ostrava
Alla fine non ci sarà Gianmarco Tamberi al Golden Spike 2026, ottava tappa stagionale del Continental Tour Gold in programma martedì 16 giugno a Ostrava. Il fuoriclasse marchigiano, annunciato mesi fa dagli organizzatori, ha deciso di rinunciare al meeting ceco rinviando dunque il debutto in una stagione che avrà come appuntamento clou i Campionati Europei di Birmingham ad agosto.
La stella globale del salto in alto, oro olimpico a Tokyo 2021 e campione continentale in carica, deve ancora recuperare una forma ottimale dopo il lungo calvario degli ultimi mesi tra fascite plantare ed un nuovo calcolo renale. L’ultima apparizione in gara di ‘Gimbo’ risale al 14 settembre 2025, quando venne eliminato in qualificazione ai Mondiali in Giappone al termine di un’annata da dimenticare sul piano agonistico.
L’Italia potrà comunque contare su alcune carte importanti al Golden Spike tra cui Leonardo Fabbri, fresco vincitore della tappa italiana di Diamond League a Roma e capace di superare i 22 metri in due delle ultime tre gare disputate. Il fiorentino proverà ad incrementare il 22.14 ottenuto sia al Golden Gala che lo scorso sabato a Pergine, ed al suo fianco in pedana ci sarà anche l’altro azzurro Nick Ponzio.
Iscritti inoltre i fratelli Ala e Osama Zoghlami nei 3000 siepi, Giovanni Lazzaro nei 1000 metri, Pietro Arese nel miglio e soprattutto Eloisa Coiro che competerà negli 800 insieme alle fenomenali Femke Bol (passata quest’anno alla nuova specialità dopo le tante medaglie nei 400hs) e Audrey Werro. Fuori dai nostri confini, l’attesa è tutta per il duello nella distanza spuria dei 150 metri tra Noah Lyles ed il baby prodigio australiano Gout Gout.