GP Ungheria

Francesco Bagnaia preoccupato: “Abbiamo notevoli problemi a livello di grip. Domani fondamentale entrare in Q2”

Alessandro Passanti

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Pecco Bagnaia / IPA Sport

Un passo indietro inatteso. Francesco Bagnaia ha poca voglia di sorridere al termine delle pre-qualifiche del Gran Premio di Ungheria, ottavo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sul tracciato del Balaton Park, infatti, il pilota tre volte campione del mondo ha deluso le attese, fermandosi in 14a posizione e rimanendo a 2 decimi dalla top10. Ben altro rendimento rispetto al bel weekend del Mugello.

Il miglior tempo della sessione è stato fissato da un sensazionale Pedro Acosta che ha fatto fermare i cronometri sull’1:36.827 rifilando la bellezza di 413 millesimi a Di Giannantonio e 501 su Fernandez. Quarta posizione per Aldeguer a 613, quinta per Ogura a 654 mentre è sesto Marco Bezzecchi a 675. Settimo Marc Marquez a 733 millesimi dalla vetta, ottavo Moreira a 881, nono Martin a 907 mentre completa la top10 Miller a 933. Pecco Bagnaia non va oltre la 14a posizione a 1.159.

Al termine del venerdì sulla pista magiara il pilota del team Ducati Factory ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Non siamo entrati nei dieci perché alla penultima curva, quando ho inserito la moto, mi è partita dietro. Ho perso solo in quel punto 4 decimi, che erano abbastanza per poter stare nei dieci. Però fatico tanto col grip dietro. Quando ho montato la media non riuscivo minimamente a portar dentro velocità. Domani sarà fondamentale entrare in Q2″.

Il pilota italiano prosegue nella sua analisi: “Su questa pista passare è difficile. Quando ero dietro a Diggia, era più in difficoltà di me in quel momento lì, ma non riuscivo minimamente a passarlo. Quindi sì, bisogna partire davanti, bisogna azzeccare la partenza. Sono molto contento che dalla modifica che abbiamo fatto al Mugello di domenica, qui le partenze sono state perfette, quindi quello è un aiuto. Però bisogna che ci mettiamo a posto perché in gara più vai avanti, più scaldi la gomma dietro, se questo è il problema diventa difficile”.

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