GP Cechia

Francesco Bagnaia carico in vista di Brno: “Pista che si addice alla mia guida, sarò competitivo”

Alessandro Passanti

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Francesco Bagnaia / comunicato Ducati

Pecco Bagnaia si prepara per il via ufficiale del fine settimana del Gran Premio della Cechia, nono appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Il pilota del team Ducati Factory prova a guardare in maniera positiva al weekend sul tracciato di Brno: “Sono ottimista perché è un circuito che mi piace molto, proprio come il Mugello. Ma vedremo. Penso che andrà bene, è un tracciato che mi si addice, adatto al mio stile di guida. La moto di quest’anno mi aiuta un po’ di più sull’anteriore, quindi sarò più competitivo rispetto all’anno scorso. E lo ero già l’anno scorso, quindi dobbiamo solo continuare a lavorare nella stessa direzione. Penso che il lavoro svolto nell’ultimo GP ci aiuterà”. (Fonte: Motorsport.com).

Il due volte campione del mondo della classe regina prosegue nella sua analisi: “Penso che possiamo essere competitivi, è una bella pista. Il livello di grip è molto alto, e spero davvero che questo fine settimana il feeling che ho sul posteriore scompaia. Il fatto è che non riesco a spingere quando voglio, perché il posteriore inizia a scivolare. Al momento è un grosso limite per me e non riesco a guidare la moto in modo naturale. Devo riflettere molto su queste cose e questo mi rallenta un po’. Quindi spero solo che qui questo problema non si presenti anche qui”.

Siamo in un periodo nel quale arrivano le prime novità sul regolamento della prossima stagione. Pecco Bagnaia eccepisce su alcuni aspetti: “Sinceramente, credo di non essere d’accordo con nessuna delle nuove proposte. Ma poi avere una sola moto è strano, perché se cadi in qualifica devi usare la moto di scorta in gara senza averci fatto neanche un giro. E’ strano, ci sarà meno gente nel box, quindi è strano. Insomma, non capisco, ma è così e per fortuna non sono io a dover prendere le decisioni. Non puoi spingere come vorresti, come invece stiamo facendo adesso. Se sai di avere due moto, spingi al limite. Se ne hai una sola, sai che due o tre ore dopo le qualifiche dovrai fare la Sprint, e se hai un brutto incidente, non avrai la tua moto. Ne hai un’altra disponibile, ma non ci hai mai fatto neanche un giro, quindi è un po’ strano rispetto a come siamo abituati ora. Stiamo facendo grandi passi indietro rispetto alla MotoGP odierna, quindi è un po’ strano”.

Non solo, sono in arrivo i primi test per le moto della prossima stagione e non solo:Penso che sia giusto non poter guidare la 850cc e lo capisco. Ma arrivare l’1 dicembre senza nemmeno aver provato le gomme Pirelli, considerando anche che è dicembre e che si girerà solo dalle 11 alle 15, quindi non c’è molto tempo. E’ un po’ strano, perché non si capiscono le gomme, quindi non penso che sia l’idea migliore, anche perché per noi sarà impossibile fare richieste. Sarebbe stato meglio farmi guidare l’attuale MotoGP con le Pirelli, ma è impossibile, penso che la Michelin non voglia che facciamo una comparazione. E chi non girerà sarà in svantaggio rispetto a tutti gli altri, anche se saranno in pochi che gireranno lunedì”.

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