Roland Garros

Flavio Cobolli: “Punto di partenza per quella che spero sia una grande carriera”

Roberto Santangelo

Pubblicato

il

Flavio Cobolli / LaPresse

Un salto a sorpresa a Roma dopo la finale raggiunta al Roland Garros 2026 e prima di dedicarsi alla stagione su erba: Flavio Cobolli è tornato al Tennis Club Parioli, dove lo hanno accolto la “Blue Wall“, formata dagli amici, i soci, il padre ed allenatore Stefano ed il fratello Guglielmo.

Cobolli, visibilmente emozionato, ha esordito così (fonte: ANSA): “L’ultima volta qui al Parioli era subito dopo la Davis vinta. A Parigi è stato un altro grande risultato, non solo per me ma per il tennis italiano. Sono contento poi che ci sia sempre il nome del Parioli quando vado in giro: è bello per me, ma anche per voi. Ho saputo dei maxi schermi che avete messo per seguire la finale, grazie davvero. Il vostro supporto l’ho sentito sempre“.

L’azzurro parla del supporto ricevuto a Parigi: “La ‘Blue Wall’ diventata famosa è stata un’altra bella cosa. Nei giorni importanti sono sempre accompagnato dalle persone importanti della mia vita. Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza per quella che spero sia una grande carriera“.

Exit mobile version