Roland Garros

Flavio Cobolli per una rara impresa: solo in 8 hanno vinto uno Slam nel tennis maschile fuori dai top10 dal 2000 in poi

Erik Nicolaysen

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Cobolli / IPA Sport

Flavio Cobolli sfiderà Alexander Zverev nella finale del Roland Garros 2026, in programma domenica 7 giugno sul Philippe Chatrier dalle ore 15. Il tennista romano, che ha usufruito in semifinale del ritiro (ancor prima di scendere in campo) del connazionale Matteo Arnaldi, è già certo di archiviare il miglior risultato della carriera in uno Slam ma a questo punto il sogno diventa quello di conquistare il titolo.

Il 24enne azzurro, grazie a questo exploit, diventerà lunedì prossimo nella peggiore delle ipotesi n.10 al mondo mentre in caso di vittoria balzerebbe addirittura al 5° posto della classifica ATP. Cobolli ritoccherà dunque il suo best ranking (n.12), recuperando almeno quattro posizioni ed entrando finalmente nel prestigioso club della top10 mondiale.

Il protagonista (insieme a Matteo Berrettini) del trionfo dell’Italia nell’ultima Coppa Davis sta giocando però il torneo parigino da n.14 al mondo, e nel caso in cui dovesse battere Zverev diventerebbe uno dei pochi eletti capaci di aggiudicarsi un Major nel singolare maschile senza possedere lo status di top10 (in quel determinato momento).

Dal 2000 in poi ce l’hanno fatta in sette: Goran Ivanisevic (n.125) a Wimbledon 2001, Thomas Johansson (n.18) agli Australian Open 2002, Albert Costa (n.20) al Roland Garros 2002, Pete Sampras (n.17) allo US Open 2002, Gaston Gaudio (n.44) al Roland Garros 2004, Marin Cilic (n.14) allo US Open 2014, Roger Federer (n.17) agli Australian Open 2017 e Novak Djokovic (n.21) a Wimbledon 2018.

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